SARCATOR: il video di ‘The Ones We Follow’, title-track del prossimo disco
Arriva un momento, nel percorso di ogni band, in cui la sperimentazione lascia il posto alla consapevolezza; quando anni di ricerca non portano più a un’ennesima reinvenzione, ma alla definizione di una propria identità. Per i thrash metaller svedesi Sarcator, quel momento è giunto.
Con The Ones We Follow – primo singolo e title-track del loro imminente quarto album in studio – i Sarcator inaugurano il prossimo capitolo della loro storia. Pubblicato oggi insieme a un video che cattura una performance travolgente, realizzato da F/53 Films, il brano offre un primo assaggio di un disco in cui, finalmente, ogni tassello trova la sua collocazione ideale.
L’uscita dell’album The Ones We Follow è schedulata per il prossimo 30 ottobre 2026 attraverso Reigning Phoenix Music.
Il cantante e chitarrista Mateo Tervonen afferma: <<Scegliere il primo singolo può essere un’impresa ardua. L’approccio adottato non è stato quello di puntare sul brano che riassume l’intero album, bensì di offrire un assaggio breve e incisivo, caratterizzato da un’energia primordiale e da una forte impronta punk. ‘The Ones We Follow’ è un brano manifesto che incarna l’inquietudine creativa della band e quegli impulsi istintivi che si possono scegliere di assecondare o ignorare. Diciamocelo: non si può sbagliare con una canzone il cui titolo provvisorio era ‘The Psychobilly Song’. Buon ascolto!>>
Negli ultimi anni, i Sarcator si sono affermati come una delle giovani band heavy più interessanti della scena scandinava, ottenendo candidature sia ai P3 Guld che ai Grammis Awards svedesi e condividendo il palco con gruppi del calibro di Hellripper, 1349 e Midnight. Tuttavia, The Ones We Follow non rappresenta il culmine di quel percorso. È il punto in cui tutto converge.
Invece di chiedersi quale sia la loro collocazione esatta nel panorama della musica heavy, i Sarcator seguono un principio molto più semplice: Cosa giova al brano? Ogni decisione creativa nasce da qui.
Questa filosofia è diventata la bussola creativa della band, permettendo all’urgenza punk, alle atmosfere gothic, all’heavy metal senza tempo, alla spavalderia del dark rock e all’intensità dell’extreme metal di convivere in modo naturale. Il risultato è ciò che la band definisce semplicemente “death’s rock”: non un genere, ma un’identità. Il primo assaggio di questa filosofia arriva con The Ones We Follow. È un brano inquieto, istintivo e schietto senza compromessi: un’esplosione di energia primordiale che non cerca di riassumere l’album, ma invita piuttosto l’ascoltatore a entrare nel suo mondo.
La stessa inquietudine creativa pervade l’intero album. Invece di seguire aspettative, tendenze o confini di genere, i Sarcator hanno dato ascolto al proprio istinto in ogni fase. Ogni scelta creativa – dalla composizione dei brani all’immaginario visivo – è al servizio di un unico obiettivo: la canzone stessa.
The Ones We Follow non guarda al passato né cerca di ricrearlo. Segna invece il momento in cui i Sarcator avanzano con piena consapevolezza della propria identità attuale. La scrittura è più incisiva, l’identità artistica più definita, l’immaginario visivo più coinvolgente e la visione della band più focalizzata che mai.
Track-list e artwork:
1. The Ones We Follow
2. The Underground Streets
3. You Gotta Possess Me
4. In Search of Oblivion
5. Rotting Chapels
6. Bleeding Ages
7. Volatile Insight
8. Ain’t Fit to Live
9. Wasteland Strider
10. Wanderlust

Sarcator – ‘The Ones We Follow’ (2026)
Photocredit: Saga Wagnsgård Djerf

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