PETER GABRIEL: fuori il nuovo singolo ‘What Lies Ahead’
La luna piena del 3 marzo segna l’uscita di What Lies Ahead, terzo brano che Peter Gabriel anticipa dal nuovo album o\i.
Alcuni di voi potrebbero conoscere il brano, che nel precedente Back to Front Tour è stato anticipato come pezzo incompiuto in alcune date. What Lies Ahead è stato scritto e prodotto da Peter Gabriel e la prima versione ad essere ascoltata è il Bright-Side Mix di Mark “Spike” Stent.
Il nuovo album o/i, darà il seguito a i/o – uscito nel 2023 e che vide il ritorno dell’ex Genesis dopo vent’anni di silenzio discografico. Come per il suo album precedente, Gabriel pubblicherà un nuovo brano tratto da o\i durante ogni luna piena del 2026. Entro la fine dell’anno, avrà svelato l’album completo. Ogni brano sarà disponibile nei mix “Dark-Side” e “Bright-Side”, con i secondi mix che usciranno durante la luna nuova di ogni mese.
A proposito di What Lies Ahead, l’artista dice: <<È una canzone sugli inventori e sulle invenzioni. Mio padre era un ingegnere elettrico, un inventore, e l’ho visto affrontare le frustrazioni non solo nel tentativo di realizzare un’idea, che normalmente deve passare attraverso così tante iterazioni, ma anche nel doverla vendere, sia a chi ha i soldi che al mondo esterno. Quindi, sono sempre stato curioso del processo creativo e di come questo si applichi agli inventori.>>
L’artwork di questo mese è della leggendaria artista femminista Judy Chicago. Intitolata Birth Tear / Tear, l’operamostra il dolore del parto e, chiaramente, nessun uomo potrà mai comprendere cosa sia realmente, ma dare alla luce un’idea ha molti parallelismi (meno dolorosi).

Peter Gabriel dice: <<Judy ha impiegato oltre 150 persone per realizzare i suoi progetti dal 1980 al 1985, tutti incentrati sul tema della nascita, poiché riteneva che la cultura occidentale non avesse ancora affrontato il tema della nascita come un argomento appropriato. Questo particolare progetto è stato ricamato da Jane Thompson a Houston, in Texas, ed è un pezzo davvero forte. C’è una citazione meravigliosa in cui afferma che “la verità può essere trovata nell’ignorato, nel dimenticato e nell’escluso”, e mi ricorda un po’ una citazione di Gaetano Pesce : “La bellezza del futuro risiederà nell’imperfezione”, in particolare in questo mondo robotico e di intelligenza artificiale in cui stiamo entrando. Sembra che la nostra società si stia allontanando dal pensiero aperto. Anche le arti creative e le università sono state riserve per l’esplorazione di idee e il dibattito e detesto le tendenze che mirano a chiudere tutto ciò.>>
Gli altri due singoli già anticipati, li trovate su Suoni Distorti Magazine!
Photocredit: York Tillyer

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