OLTREZONA – Matalo, Matalo !

Una band che ha una sua certa esperienza ed anni di gavetta alle spalle che fa parlare molto bene di se nel 2009 con questo buon ‘Matalo, Matalo’. Un intro esilarante….dei carinissimi bimbi cantano una canzone folkloristica spagnola, facendo venire simpatia ed un lieve sorriso a chi ascolta, ma si passa poco dopo all’apertura del cd affidata alla title-track ‘Matalo Matalo’, un pezzo a metà tra hardcore di matrice americana ed alcune influenze thrash. I tempi sono fondamentalmente cadenzati ma rendono il senso di pesantezza. Arriva ‘Face Down’ a mettere in campo la violenza pura e senza compromessi, con un attacco diretto. Un classico pezzo hardcore con dentro alcuni stacchi e cambi davvero convincenti e ben strutturati. Sebbene la band sia italiana propone pezzi cantati anche in spagnolo ed in inglese. Ma non credo ci sia bisogno di molte presentazioni per i più, viste le numerosissime partecipazioni dei nostri a vari live ed al Gods Of Metal del 2008. ‘Para Todos Mi Anos’ ha riff travolgenti e vorticosi davvero trascinanti, lasciando spazio a tirate veloci ed assassine. Il cantato è abbastanza incattivito e in-your-face. Ci troviamo al cospetto di
musicisti con un certo spessore qualitativo, ma è facile riconoscerlo, basta ascoltare l’album in questione. Segue un pezzo cantato in italiano che mette bene in chiaro le idee della band ‘Contro Lo Stato’, che seppur propone un testo gia sentito e risentito, ci regala comunque una voce in più contro lo stato ladrone. Un pezzo hardcore old school davvero violento, un colpo di mazza direttamente in pieno viso. Arrivati a parti più cadenzate e trattenute vi sarà quasi impossibile non seguire il tempo agitando la testa a tempo. Gustandosi anche l’ottimo riffing work. A concludere un inserto di canzone tipica spagnola. ‘Straight To Hell’ inizia con tempi tosti e trascinanti che in sede live vi regaleranno alcuni momenti violenti sotto il palco, con riff taglienti accompagnati da una base ritmica martellante e ben tenuta dai bravi musicisti. Una classica tirata hardcore con rallentamenti thrasheggianti che a volte riportano alla mente i vecchi Sepultura, ma attenzione non parliamo ne di imitazione di questi ne di scopiazzamenti del caso. ‘Peace’ è tutto tranne che pacifica nel sound, anzi, un inizio tra hardcore e crossover. Ma dopo una rullata si parte per l’ennesimo attacco all’americana come già descritto in precedenza. Un pezzo che lascia poco fiato all’ascoltatore. ‘PHC’ è, a mio avviso, uno dei punti forti di tutto il lavoro, con un inizio a folle velocità che si ferma per un istante, per permettere alla chitarra di inquadrare un riff killer e portare il resto della band all’assalto. Un pezzo capace di esaltare il lato violento di ogni individuo che fara veramente stragi nei concerti. Infatti, se vi ritroverete sotto il palco in un momento tirato di questi rischierete davvero molto.Verso la metà del pezzo troviamo un momento rallentato ma con una sua profondita ed un groove davvero granitico. La band si mostra veramente in ottimo stato di salute, facendoci ulteriormente ben sperare per le sorti dell’underground italiano. Lasciamo perdere il finale lasciato ad un rapper spagnolo che viene ascoltato da alcuni individui anonimi, che sinceramente ci sta bene però, per quel che mi riguarda, evitabile. Lo stesso porta alla conclusiva ‘Revolution’, che porta alla fine di questo assalto sonoro sotto forma di dischetto ottico in modo del tutto ottimo. I vortici chitarristici mantengono bene il pezzo con il cantante sempre più incazzato e per certi aspetti disperato. Se amate l’hardcore con alcuni richiami thrash dovete far vostro questo cd, che oltre tutto in certi piccoli momenti mi ha portato in mente alcune trovate di Slipknot-iana memoria, soprattutto in questo pezzo conclusivo. Si conclude con la registrazione di una band hip hop spagnola di cui prima. La produzione è grezza e minimale, che rende ancor più diretto il lavoro, e che lascia abbastanza spazio a tutti i musicisti, in modo da mettere in mostra le loro buone capacità. Fondamentalmente un lavoro ben fatto che vale la pena almeno di ascoltare, che farà la felicità soprattutto di chi ama il genere.

A cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: Oltrezona
Titolo: Matalo, Matalo !
Anno: 2009
Etichetta: Hot Steel Records
Genere: Hardcore/Thrash Metal
Nazione: Italia

Tracklist:
1- Intro
2- Matalo Matalo
3- Face Down
4- Para Todos Mi Anos
5- Contro lo Stato
6. Straight to Hell
7- Peace
8- PHC
9- Revolution

Lineup:
Sabe – voce
Goro – chitarra
Sparta – chitarra
Lord – basso
Alessio – batteria
About Francesco Chiodometallico 10998 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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