NUCLEAR DETONATION – Living Dead, Sons Of The Lobotomy

NUCLEAR DETONATION – Living Dead, Sons Of The Lobotomy

10702145_619388068170551_489178000740390291_nIl panorama musicale italiano, specialmente se si parla di generi non mainstream, difficilmente dà visibilità a band che sanno fare musica, gruppi che scelgono di seguire una via musicale senza il compromesso con il motivetto facile da piazzare in radio. Un ambito di ricerca per chi vuole ascoltare un buon disco è senza dubbio l’ambiente del metal nostrano, dove nascono tante band capaci di musicare idee interessanti.
Tra queste ci sono i Nuclear Detonation, band calabrese dedita ad un thrash di classe e senza troppi fronzoli.

Sono quella che si può definire la dimostrazione di come il classico non vada mai fuori di moda, e allo stesso tempo lo si possa ringiovanire, avvicinandolo all’orecchio delle nuove leve del metal. L’influenza di band classiche del settore, vedi Metallica etc, è evidente, ma ad un buon ascolto si sente che i componenti della band hanno inserito suoni prodotti dalle loro idee.

Di questa loro espressione è testimone il debut album ‘Living Dead, Sons Of The Lobotomy’, che gli ha permesso di sottoscrivere un contratto con la label Iron Shield Records, a dimostrazione del buon lavoro realizzato. Il disco è composto da otto tracce, dove Il ritmo è sempre incalzante, senza mai scadere nello scontato per le soluzioni scelte. Anche in ‘Slow Decay’ dove la partenza fa pensare ad una probabile ballad, si finisce con lo scontrarsi con il giro di batteria ed il mondo apocalittico descritto dal cantante. Altra traccia che aprezzo e condivido a pieno, anche come dj, è ‘Hang the Poser’, vero e proprio manifesto contro chi si atteggia a musicista senza avere alla fine nè arte nè parte, ma con l’unica capacita di seguire la via facile per il successo musicale.

Dalla partenza con ‘Down to Hell’ alla fine del disco con ‘Nuclear Detonation’, il mondo e la società sono visti come un sistema che finisce con il creare schiavi e inferni. Direi che hanno saputo creare un buon disco, e ad ascoltarli si ritrova ancora quella carica che aveva caratterizzato il periodo d’oro del thrash, e che poi si è andata appiattendo. Speriamo che il mondo del metal sappia apprezzare questo lavoro e che possano continuare su questa strada.

A cura di Luca Truzzo

  • Band: Nuclear Detonation
  • Titolo: Living Dead, Sons Of The Lobotomy
  • Anno: 2015
  • Genere: Thrash Metal
  • Etichetta: Iron Shield Records
  • Nazione: Italia

Tracklist:

  1. Down To Hell
  2. Slow Decay
  3. People Of The Lie
  4. A.T.A. (Another Thrash Attack)
  5. Living Dead
  6. Hang The Poser
  7. Mental Prison
  8. Nuclear Detonation

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