MIKE LEPOND’s SILENT ASSASSINS – Pawn and Prophecy

MIKE LEPOND’s SILENT ASSASSINS – Pawn and Prophecy

20 Marzo 2018 Off Di Benedetta Kakko

Secondo capitolo per Mike LePond e i suoi Silent Assassins per il quale viene scelto il titolo di ‘Pawn And Prophecy’. Ben noto, ormai, è il concept storico intorno al quale ruotano i songwriting dei progetti; quindi, anche per questo capitolo, ci si è affidati alle parole di Mike LePond per un ulteriore approfondimento track by track.

‘Masters of the Hall’ ha un intro epico, le sezioni ritmiche sono ben scandite e riportano subito al mood Heavy Old School. “Questo brano è stato dedicato all’antico poema inglese Beowulf” (MLP). Di Power vecchio stampo è intriso il secondo brano ‘Black Opened’ che analizza “l’Inquisizione spagnola con Tomas De Toerquemada” (MLP). Possenti e mature sono le linee di basso di ‘Antichrist’ che si concentra sulla “figura dell’infame Nerone, imperatore romano” (MLP). L’interessante gioco tra basso e chitarra caratterizza ‘I am the Bull’ : “questo brano gira intorno alla figura diabolica del minotauro della mitologia greca” (MLP). ‘Avengers of Eden’, invece “è basata sul breve racconto The Doom that came to Sarnath di H.P. Lovecraft” (MLP), ma mantiene lo stampo Power che impregna tutto l’album e che si ritrova nella successiva ‘Hordes of Fire’ anch’essa “basata su un altro racconto H.P. Lovecraft, The Festival” (MLP).

Un coinvolgente intro classico di chitarra viene smorzato da un mood ispanico dando vita a ‘The Mulberry Tree’: ”questa è una canzone folkloristica che ho scritto basandomi sulla tragedia del mito romano chiamato Pyramus and Thisbe” (MLP). ‘Pawn and Prophecy’ è la title track e “racconta la storia della tragedia di Macbeth di William Shakespeare” (MLP). Il racconto viene affidato alle chitarre le cui sezioni crescono progressivamente con l’aggiunta di elementi tipici inglesi.

Scene di passione si alternano a scene violente e con l’inserimento delle linee vocali femminili, si ha l’impressione di trovarsi davvero all’interno della tragedia. Quest’ultimo brano ha una durata di ventuno minuti, all’interno del quale si mescolano più stili e più generi. Il risultato finale è un album che rispecchia l’idea originaria portata avanti da Mike LePond e i suoi assassini silenziosi che vale la pena ascoltare e riascoltare.

A cura di Benedetta K.

  • Band: Mike LePond’s Silent Assassins
  • Titolo: Pawn and Prophecy
  • Anno: 2018
  • Genere: Prog. Metal
  • Etichetta: Frontiers Music Srl
  • Nazione: U.S.A

TrackList:

  1. Master Of The Hall
  2. Black Legend
  3. Antichrist
  4. I Am The Bull
  5. Avengers Of Eden
  6. Hordes Of Fire
  7. The Mulberry Tree
  8. Pawn And Prophecy