MIKE LEPOND’s SILENT ASSASSINS – Pawn and Prophecy

Secondo capitolo per Mike LePond e i suoi Silent Assassins per il quale viene scelto il titolo di ‘Pawn And Prophecy’. Ben noto, ormai, è il concept storico intorno al quale ruotano i songwriting dei progetti; quindi, anche per questo capitolo, ci si è affidati alle parole di Mike LePond per un ulteriore approfondimento track by track.

‘Masters of the Hall’ ha un intro epico, le sezioni ritmiche sono ben scandite e riportano subito al mood Heavy Old School. “Questo brano è stato dedicato all’antico poema inglese Beowulf” (MLP). Di Power vecchio stampo è intriso il secondo brano ‘Black Opened’ che analizza “l’Inquisizione spagnola con Tomas De Toerquemada” (MLP). Possenti e mature sono le linee di basso di ‘Antichrist’ che si concentra sulla “figura dell’infame Nerone, imperatore romano” (MLP). L’interessante gioco tra basso e chitarra caratterizza ‘I am the Bull’ : “questo brano gira intorno alla figura diabolica del minotauro della mitologia greca” (MLP). ‘Avengers of Eden’, invece “è basata sul breve racconto The Doom that came to Sarnath di H.P. Lovecraft” (MLP), ma mantiene lo stampo Power che impregna tutto l’album e che si ritrova nella successiva ‘Hordes of Fire’ anch’essa “basata su un altro racconto H.P. Lovecraft, The Festival” (MLP).

Un coinvolgente intro classico di chitarra viene smorzato da un mood ispanico dando vita a ‘The Mulberry Tree’: ”questa è una canzone folkloristica che ho scritto basandomi sulla tragedia del mito romano chiamato Pyramus and Thisbe” (MLP). ‘Pawn and Prophecy’ è la title track e “racconta la storia della tragedia di Macbeth di William Shakespeare” (MLP). Il racconto viene affidato alle chitarre le cui sezioni crescono progressivamente con l’aggiunta di elementi tipici inglesi.

Scene di passione si alternano a scene violente e con l’inserimento delle linee vocali femminili, si ha l’impressione di trovarsi davvero all’interno della tragedia. Quest’ultimo brano ha una durata di ventuno minuti, all’interno del quale si mescolano più stili e più generi. Il risultato finale è un album che rispecchia l’idea originaria portata avanti da Mike LePond e i suoi assassini silenziosi che vale la pena ascoltare e riascoltare.

A cura di Benedetta K.

  • Band: Mike LePond’s Silent Assassins
  • Titolo: Pawn and Prophecy
  • Anno: 2018
  • Genere: Prog. Metal
  • Etichetta: Frontiers Music Srl
  • Nazione: U.S.A

TrackList:

  1. Master Of The Hall
  2. Black Legend
  3. Antichrist
  4. I Am The Bull
  5. Avengers Of Eden
  6. Hordes Of Fire
  7. The Mulberry Tree
  8. Pawn And Prophecy
About Benedetta Kakko 138 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.