LAST PROTOTYPE : “The Green Effect”

LAST PROTOTYPE : “The Green Effect”

Primo album per i Last Prototype. La visione dell’umanità e, in particolare, dell’essere umano come ultimo prototipo dell’evoluzione, li porta a scegliere il moniker che li definisce. ”The Green Effect” è la traduzione inglese del termine che indica l’effetto serra e trova molta ispirazione nel film ”E venne il giorno”, la cui trama è basata sulla ribellione della Natura all’evoluzione dell’Uomo.
Ecco, dunque, che il concept ruota intorno all’idea dell’essere umano sia dal punto di vista interno sia da quello esterno attraverso l’aspra critica alla società. Elementi introversi vengono sopraffatti dal profondo Growl, mentre la sezione ritmica tesse una trama varia e sorprendentemente tecnica. Le linee vocali lasciano il meritato spazio alle corde che ben s’ingegnano tra riffs e assoli dalle strutture interessanti, dando vita a “Losing Control”. Perfettamente congiunta alla successiva “Away From Here” tanto da sembrare una traccia unica in cui il Growl impersona il sussurro del vento invitando a chiudere il brano in fadeout.
”Found Lost” è un tripudio di riffs veloci che giocano con i fills di batteria creando, così, una progressione stoppata, elaborata e moderna. La title track affronta il rapporto conflittuale dell’evoluzione dell’uomo contro il corso della natura, riprende elementi ambientali del film (di cui si accennava sopra) risultando ben articolata. A completare sono le tastiere e i numerosi e improvvisi cambi di tempo su un mood death. “TV Lies” è la denuncia all’uso scorretto e ingannevole, spesso manipolatorio, dei mass-media, fermamente sostenuta dalla batteria stilosa. A chitarra e basso è affidata l’evoluzioe tecnica della traccia stessa, mentre l’esplicativo growl segue gli effetti delle voci robotizzate del synth.
Ricca e personale dal corpo riflessivo e psichedelico è la strumentale “Consciousness”. “Life Prototype” è un brano più granitico e profondo. Dalla base death, è un vero e proprio viaggio mentale sovrastato dal Growl ecoso e dalla possente batteria. I break melodici dati dalle linee vocali pulite e dal synth danno respiro alla sezione ritmica, creano lo spazio per l’assolo, per poi spianare la strada all’instancabile batteria. Nonostante le influenze di band quali Cynic, Opeth e Dream Theater, lo standard viene abolito a favore di composizioni professionali, gustosamente tecniche e calibrate che spaziano tra Death, Thrash, Melodic, Progressive e Doom.
”The Green Effect” è un album nel quale il rapporto tra ogni strumento è amalgamato, coinvolgente, completo e legato saldamente sicchè da annoverare il trio romano tra le migliori band, del loro genere, del panorama tricolore.
A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri
Band: Last Prototype
Titolo: The Green Effect
Anno: 2014
Genere: Progressive / Death Metal
Etichetta: Copro Records
Nazione: Italia
TrackList:
Losing Control
Away From Here
Found Lost
The Green Effect
TV Lies
Consciousness
Life Prototype

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