JOYLESS JOKERS – Taste Of Victory

Questi cinque ragazzi veneti entusiasmano con un album, ‘Taste of Victory’, dalle sonorità tipicamente svedesi, in ambito death metal melodico, fortemente influenzati più che da At the Gates e Dark Tranquillity, dai più recenti In Flames.
Si parte con una potente e cattiva ‘Rain’, con un riff molto convincente e una voce rabbiosa, però è con ‘Murder in Me’ che comincio davvero ad entusiasmarmi, grazie ad una batteria più dinamica.

Qui cominciano a far capolino le tastiere, che a lungo andare nell’album saranno un pò troppo effettate per i
miei gusti, che danno un tocco di modernità al lavoro, specialmente in pezzi dove equilibrano la potenza tritaossa delle due chitarre tipo ‘Scream’ o ‘Point of No Return’, mentre la batteria continua con il suo lavoro fatto di doppio pedale, controtempi e dinamismo. Colpisce molto positivamente la voce di Thomas, molto rude e incazzata che crea una atmosfera davvero distruttiva!

Vorrei rimarcare l’alto tasso di tecnica dei nostri Joyless Jokers, che si esaltano nell’intrecciare i vari strumenti, dove le chitarre e la tastiera si adoperano allo stesso modo per infittire le trame della battute, mentre, come già detto, la doppia cassa irrompe con interventi davvero corposi e in generale le ritmiche sincopate ci fanno scapocciare che è un piacere.

L’album è prodotto in modo davvero professionale, con un suono pieno e potente, dove la parte ‘death metal’ del gruppo, specialmente a volumi sostenuti, viene fuori alla grande, mentre i giri di tastiere si integrano all’interno dell’album con le sue melodie ed effetti modernisti che potrebbero far storcere il naso ai puristi del genere, anche se nel 2012 non credo abbia senso fare questi discorsi (anzi, può essere il Melodic Death Metal essere considerato un genere ‘puro’?).

Molto bello anche come è confezionato il prodotto, con una copertina eccezionale, di difficile interpretazione, con due donne quasi scheletriche che potrebbero rappresentare l’inizio e la fine della vita, visto che la prima è marchiata con una “A” (alfa) e la seconda, con in mano una clessidra che da sempre ricorda lo scorrere incessante del tempo, è marchiata con una Omega (ovvero l’ultima lettera dell’alfabeto greco).

Io consiglio di ascoltarli perché sono bravi, fanno belle canzoni e poi, diciamocelo, non è che i supergruppi svedesi ultimamente stiano facendo uscire capolavori, quindi un pò di sano campanislimo non guasta: diamo la possibilità al metallo italiano (che merita) di emergere!

a cura di Iron Jo
Band: Joyless Jokers
Titolo: Taste Of Victory
Anno: 2011
Etichetta: Nessuna
Genere: Death Metal
Nazione: Italia

Tracklist:

1- Rain
2- Murder in Me
3- Scream
4- Point of No Return
5- Whispers to Shadows
6- Hopeless
7- I’ll Watch You Die
8- Taste of Victory

Lineup:

Thomas Girardello – voce e basso
Rudy Girardello – chitarra
Michele Brunetti – chitarra
Jader Girardello – tastiere
Matteo Ioverno – batteria

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About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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