INFERNALIA – My Will

Gli Infernalia sono una band estrema proveniente dalla Sicilia, più specificatamente da Siracusa.

In pista dall’ormai lontano 1989, i nostri si ripresentano al pubblico lo scorso 2010 con questo Ep, ‘My Will’, che rappresenta un ritorno sulla scena dopo i loro precedenti demo ed uno scioglimento.

Oggi, rimessi in sesto con rinnovata energia e purissima attitudine malvagia, i nostri avranno modo di riprendere la strada interrotta palesando la passione per quelle sonorità estreme di altri tempi…..
Partendo al confezionamento, ci troviamo in mano un prodotto ben concepito, in maniera semplice e veramente professionale. Nulla da invidiare a cd editi dalle major discografiche, ma vediamo il contenuto musicale…..


Apre l’ep ‘From The Abyss To The Glory’, pezzo tratto da un loro precedente demo, ma ri-registrato per l’occasione, di cui la matrice musicale è indiscutibilmente tratta dalle influenze underground di qualche lustro fa in Italia, Schizo e Necrodeath, fondamentalmente.
Un’impatto violento con tempi veloci, dove vengono lanciati riff taglienti e monolitici, un basso ben in mostra che rende più possente il sound ed un drummer che fa il suo sporco lavoro nel migliore dei modi.
Ottima la performance vocale, che definirei al vetriolo, con alcune particolarità che mi hanno fatto pensare a Mille Petroza, seppur, ovviamente, ci si mantiene a debita distanza da ogni qualsivoglia tentativo di scopiazzare, anche perchè i nostri non ne hanno bisogno. Riescono a farsi valere mettendo farina del loro sacco.

Partenza più pacata con la successiva ‘Morbid Love’, dove un rifframa di matrice thrash novantiana accompagna la parte vocale, molto ispirata ed aggressiva.
Il death/thrash degli Infernalia non porta alcuna novità nel genere, ma i pezzi proposti riconfermano la validità della band, mostrando oltretutto musicisti di un certo livello, con una genuina attitudine e passione nera come la pece.
Stacco dopo quasi metà pezzo, dopo il quale parte un’assolo veramente avvolgente che vi ammalierà, come una tentazione infernale, ma non mancherà molto per riprendere i passi precedenti allo stesso.
La pesantezza della band, non è da attribuire a tempi estremamente tirati o i classici blastbeat a propulsione, ma a composizioni create su giri chitarristici che vi terranno stretti in una morsa oscura, spesso con tempi medi. Il basso gioca anche un suo ruolo importante, regalando inserzioni sonore vorticose e massicce, per poi completare l’opera con un drummer che non fa mai un passo falso ed un vocalist incazzato, come detto prima, che vi sputerà in faccia tutta la sua rabbia.
Gli assoli guarniscono a dovere queste soluzioni musicali, arricchendole, seppur non dovrete attendervi nulla di mai sentitto prima, come già inteso.

Sulla stessa scia continua la title track, ‘My Will’, seppur il mood si fa un pò più aggressivo, rispetto al pezzo precedente.
Giri ipnotici di matrice prettamente thrash iniziano ‘To Kill or Not To Kill’, dove in mente mi è apparso un mix di vecchi Metallica (per certi aspetti), Kreator ed un certo flavour da ritrovare in vecchie glorie americane. Un pezzo che, come gli altri, si ascolta in maniera davvero piacevole.
In tutto questo contesto cattivo pensate ad un certo flavour (e non influenze) blackeggiante a sporcare un pò qua e la, e la proposta non può che risultare sinistra e marcia.
La conclusiva ‘We Are Slaves’ è in linea con gli altri pezzi, seppur ho riscontrato una vena thrash ancor più marcata ed una pigiata di acceleratore più decisa, ma ripeto, senza arrivare mai a tempi velocissimi, ma mantenendo costantemente un’aurea pesante sopra la vostra testa.

In definitiva, un ep che farà sicuramente la felicità di chi ama il thrash/death di vecchia scuola, proposto con una produzione minimale, degna di quell’epoca estrema che fu, in mano a band come Schizo, Necrodeath, Kreator, Coroner e sporcizie simili.
Dopo anni di valida carriera, spero di ritrovarmi, in futuro, con un loro album davvero potente, e magari con qualche spunto innovativo. Supporto!

a cura di Francesco ChiodoMetallico
Band: Infernalia
Titolo: My Will
Anno: 2010
Etichetta: Nessuna
Genere: Thrash/Death Metal
Nazione: Italia
Tracklist:
1- From The Abyss To The Glory
2- Morbid Love
3- My Will
4- To Kill or Not To Kill
5- We Are Slaves
Lineup:
Marco Di Dato – voce e chitarra
Mirko Ambrogi – chitarra
Fabio Belluomo – basso
Salvo Messina – batteria
About Francesco Chiodometallico 10574 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà underground in ambito Metal / Rock e nell'organizzazione di eventi. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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