INFERNAL POETRY – Paraphiliac

Innanzitutto, prima di ascoltare l’album, ho sentito la necessità di capire il titolo dell’album. Wikipedia mi è venuta incontro spigandomi che con Parafilia si intendono pulsioni erotiche connotate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti, che implicano attività o situazioni specifiche che riguardino oggetti, che comportino sofferenza e/o umiliazione, o che siano rivolte verso minori e/o persone non consenzienti.

I grandi e italianissimi Infernal Poetry sono attivi dalla fine degli anni novanta, hanno esordito nel 2002 con ‘Not Light But Rather Visible Darkness’, seguito da ‘Beholding the Unpure’ tre anni dopo e da ‘Nervous System Failure’, il disco della consacrazione, nel 2009. A quattro anni di distanza, ecco arrivare ‘Paraphiliac’, edito dalla Bakerteam Records, che può essere considerato come quello della maturità definitiva.

Probabilmente possono essere considerati una “deviazione” del mondo metal italiano, anche se forse il titolo ‘Paraphiliac’ si riferisce più pienamente all’analisi dell’animo umano più interiore, con le sue perversioni e deviazioni.
Se i testi possono sembrare complessi, musicalmente parlando non è da meno. Si inseriscono nel filone death metal/thrash, ma con suoni molto moderni che producono sensazioni violente e nevrotiche. Molto ostico ai primi ascolti, posso dire che questo ‘Paraphiliac’ è un piccolo gioiello che va scoperto e assaporato lentamente grazie a ripetuti ascolti, necessari per districarsi nella complessità di questo album, con i suoi riff distruttivi, le armonie davvero malate, intrecci stranianti, tempi da vertigini e rallentamenti improvvisi.

Eppure il tutto è a dir poco piacevole! Perché chi ama la Musica, amerà questo album! E se anche ci dovesse essere qualcuno che non dovesse amarlo (piuttosto, direi capirlo), sicuramente questo lavoro non potrà passare inosservato, fosse solo per il fatto che è di difficile catalogazione, ammesso che a qualcuno interessi ancora farlo. Infatti, a tal proposito, possiamo leggere che nella loro pagina facebook si definiscono quasi ironicamente “Schizo Death Metal” e, tutto sommato, ci sta come definizione.

Da quello che è stato detto, vien da se che i dieci brani non sono scontati e per nulla prevedibili. Violenza, potenza, foga, energia e disagio; linee vocali da paura, accelerazioni e rallentamenti, intrecci di chitarre… Tutto molto bello e ben fatto. Perfetta anche la produzione, che crea un suono molto moderno ed attuale che giova in modo considerevole al disco. Da avere a prescindere dai propri gusti musicali.

a cura di Iron Jo
  • Band: Infernal Poetry
  • Titolo: Paraphiliac
  • Anno: 2013
  • Etichetta: Bakerteam Records
  • Genere: Death Metal/Technical Death Metal
  • Nazione: Italia
Tracklist:
  • 1- Preliminaries
  • 2- Stumps
  • 3- In Glorious Orgy
  • 4- Hypertrophic Jellyfish
  • 5- Everything means ‘I’
  • 6- Barf Together
  • 7- Cartilages
  • 8- The Copy/Paste Syndrome
  • 9- The Miss-Treated
  • 10- Paraphilias
Lineup:
  • Paolo Ojetti – voce
  • Daniele Galassi – chitarra
  • Christian Morbidoni – chitarra
  • Alessandro Infusini – basso
  • Alessandro Vagnoni – batteria

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