IMPACT – Questa è la Loro Speculazione di Morte

Concludo, con quest’ultima recensione, il ciclo dedicato ai ferraresi Impact: si tratta del primo EP (uscito nel 1983 assieme agli Eu’ arse col titolo “Questa è la loro speculazione di morte“). Un disco che come suggerisce il titolo sa di disordine, di guerriglia, confermata da quanto scritto nella biografia della band in merito al caos scatenato da un loro primo concerto. Un disco che, per chi ama e non sa vivere senza le etichette, è più anarcho-punk che hardcore.

Fermati per la strada perchè siamo diversi
Pestati in questura perchè stiamo sul cazzo
La vostra giustizia è solo il manganello
Il potere di una divisa per i vostri interessi (Giustizia)

Un’opera autoprodotta fulminea (di appena 10 minuti), che testimonia una grandissima voglia seminale di esprimersi, di lottare, di sputare addosso alle ingiustizie ed alle autorità le quali, troppo spesso (ed ancora oggi, purtroppo) si macchiano di infamità ed abusi nei confronti dei “diversi”. Il tema della diversità è stato affrontato con costanza da molte band italiane hc, e non sono da meno i nostri: il sound che accompagna l’atto d’accusa è sporco, grezzo, e cosa essenziale non omologato con le produzioni simili. La voce è infatti particolarissima, diventando particolarmente efficace poichè assume un timbro nasale molto insolito per il genere.

ECCOVI LI’ APPOSTATI
CON I VOSTRI FUCILI PUNTATI
IL PRIMO CHE FA UN PASSO E’ FINITO (Polizia)

Lo spazio per le tematiche più introspettive e per un maggiore ordinamento disordinato ci sarà nei prossimi CD: un disco forse più debole degli altri due, ma comunque essenziale per la comprensione in toto del gruppo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: