ILLOGICIST – The Unconsciousness Of Living

Seguendo le indicazioni del ‘direttore’ di Suoni Distorti Magazine, non leggo mai altre recensioni prima di ascoltare il materiale che mi invia, ammesso che ve ne siano. 

Ma scommetto tutto quello che ho (poco…) che ovunque, per recensire questo ‘The Unconsciousness Of Living’ degli aostani Illogicist, spunterà il nome di una delle più grandi band di tutti i tempi: i Death. 
Bastano pochi secondi dell’opener ‘Ghosts of Unconsciousness’ per riconoscere quelle caratteristiche della band che li ha ispirati, con voce quasi sempre in growl e una esecuzione che si mantiene tagliente, pesante ed ossessiva per tutta la durata dei brani, con una grande quantità di trame intricate molto progressive, quasi jazz, dimostrando una eccellente tecnica compositiva ed esecutiva. 
Un fiume di ritmi asimmetrici con una melodia straniante inonda l’ascoltatore, che non potrà non gioire se fan dei Death, anche se forse la band di Schuldiner era più essenziale. 
Ci tengo a sottolineare che non c’è una totale assenza di personalità, in quanto per esempio, possiamo ascoltare un brano come ‘The Mind Reaper’ che si rifà pesantemente al thrash, sempre molto tecnico, prog, con cambi di tempo, un po’ alla Meshuggah insomma. 
Il primo ascolto è certamente ostico, perché ad un primo impatto sembra mancare la parte immediata o ‘rozza’ del death metal, oppure si può sentire l’assenza di un brano più ‘user friendly’ alla ‘The Philosopher’ o ‘Open Casket’ giusto per rimanere sempre sui Death. 
Però, a furia di riascoltarlo, lentamente si comincia a memorizzare qualcosa, si riesce a seguire meglio la musica ed a “sentire” i vari strumenti, rivelando ad ogni ascolto un nuovo spunto di interesse, come ad esempio il lavoro del basso nel brano ‘Perceptions from the Deceiving Memory’, che non solo segue il pezzo, ma in alcuni momenti esegue dei passaggi da solista senza apparire eterogeneo, ovviamente grazie anche ad un gran lavoro della batteria (ascoltate anche come ‘suona’ i piatti in ‘A Past Defeated Suffering’!!!). 
Ci tengo a sottolineare la gran bella produzione, che ci permette di godere indistintamente di tutti gli strumenti, per un album che farà la gioia di tutti gli amanti del death tecnico, mentre potrebbe essere un pò indigesto per chi vuole qualcosa di più immediato. Io dico di non fermarsi al primo ascolto, perché questo è un lavoro molto ben scritto, eseguito e registrato, con belle canzoni che dà soddisfazioni sulla lunga durata. 
E scusate se è poco! 
a cura di Iron Jo

Band: Illogicist
Titolo: The Unconsciousness Of Living
Anno: 2011
Etichetta: Candlelight Records
Genere: Progressive/Technical Death Metal
Nazione: Italia

Tracklist:
1- Ghosts Of Unconsciousness
2- Hypnotized 

3- Perceptions From The Deceiving Memory
4- The Mind Reaper
5- A Past Defeated Suffering
6- The Same Old Collision
7- Misery of a Profaned Soul
8- A Never Ending Fall

Lineup:
Luca Minieri – chitarra e voce
Diego Ambrosi – chitarra
Emilio Dattolo – basso
Alessandro Tinti – batteria 

About Francesco Chiodometallico 11003 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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