Il 9 Marzo 1970, quando i BLACK SABBATH suonarono il loro primo live

Il 9 Marzo 1970, quando i BLACK SABBATH suonarono il loro primo live

Il 9 Marzo del 1970, in quel di Londra – per la precisione al Roundhouse, ex edificio ferroviario sito in Cadmen Town – i Black Sabbath suonarono il loro primo live.

La band in origine si chiamava Earth e proponeva varie cover rock blues, ma appesantì il suono aggiungendo aria sinistra alle proprie composizioni, tirando fuori l’omonimo album ‘Black Sabbath’, pubblicato il 13 febbraio di quell’anno, meno di un mese prima della performance. Il nome della band fu cambiato in quanto esisteva già un altro gruppo con lo stesso moniker. Il nuovo nome venne da un’idea di Butler (grande appassionato dei romanzi di magia nera e horror) che conosceva il film ‘I tre volti della paura’ di Mario Bava del 1963 – nella versione inglese, il film venne intitolato ‘Black Sabbath’. Il bassista scrisse una canzone riprendendone il titolo, e quasi subito questo divenne il nuovo nome della band.

La band, con la formazione classica comprendente Ozzy Osbourne alla voce, Tony Iommi alla chitarra, Geezer Butler al basso e Bill Ward alla batteria, debuttò dal vivo proponendo anche alcune canzoni che rientreranno nel successivo album, ‘Paranoid’, uscito il 18 settembre dello stesso anno.

Tutto sui Black Sabbath lo trovi QUI!

Nella foto qui sotto, scattata nel 1970 da John Williams, potete vedere l’interno del Roundhouse in cui debuttarono dal vivo i Black Sabbath.

Nato come capannone per le ferrovie di Londra e Birmingham, The Roundhouse è uno dei centri di arti dello spettacolo più iconici di Londra. Costruito originariamente nel 1846 e oggi un edificio di interesse storico culturale di Grado II, il Roundhouse è diventato famoso per la sua storia decorata che ha visto ospitare spettacoli artistici che vanno dall’unica commedia di Andy Warhol a oratori radicali come Allen Ginsberg e Stokey Carmichael.

Il Roundhouse è forse meglio conosciuto oggi per aver ospitato concerti che definirono la carriera di alcuni dei più grandi nomi della musica, molti dei quali sono entrati nel folklore musicale. Questa era una tradizione iniziata la prima notte del Roundhouse come luogo di spettacoli d’avanguardia quando un gruppo rock psichedelico allora poco conosciuto chiamato Pink Floyd (o ‘The Pink Floyd’ come scritto sul poster dell’evento) guidato da Syd Barrett titolò un ‘rave notturno per lanciare un nuovo giornale underground’ il 15 ottobre 1966. Negli anni Sessanta e Settanta, il Roundhouse divenne famoso per le sue serate in discoteca. Il famoso Middle Earth Club della città si è trasferito nella sede alla fine degli anni ’60 e ha visto il Roundhouse accogliere artisti come Jimi Hendrix, Jefferson Airplane e The Doors. Il Middle Earth Club avrebbe anche dato ai Led Zeppelin il loro concerto di debutto nella capitale britannica. Anche il club settimanale Implosion del Roundhouse è stato un grande successo, portando artisti del calibro di The Rolling Stones, Elton John, Black Sabbath e The Who a Camden. Durante una notte di Implosion, il compianto David Bowie ha entusiasmato il Roundhouse come frontman di The Hype nel 1970 notoriamente vestito da supereroe, un’abitudine che sarebbe diventata parte integrante della sua immagine più avanti nella sua carriera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: