IDEOGRAM – Raise The Curtain

Ideogram-artworkSe ci ho messo un po’ a scrivere la recensione di questo ‘Raise The Curtain’ dei milanesi Ideogram, è perché avevo la possibilità, che non mi sono lasciato sfuggire, di vederli dal vivo. Ma andiamo con ordine…
Questo progetto, nato lo scorso anno, si è subito presentato come un ibrido tra musica e teatro, creando un certo alone di mistero grazie a dei video rilasciati in rete per presentare in modo enigmistico i vari componenti, veri e propri personaggi molto eterogenei nel loro look. Così abbiamo alla voce la bravissima Opera, soprano che nulla ha da invidiare alla nota Tarja, che si presenta come il personaggio ‘gothic’ del gruppo; alla voce in growl e alla chitarra abbiamo Kabuki che, come suggerisce il nome agli amanti della cultura giapponese come me, ha un face painting tipico del teatro nipponico, ma in versione più cattiva; allo screaming e tastiere c’è Grand Guignol con una maschera in cuoio che copre metà volto che tanto ricorda il teatro a cui fa riferimento; al basso c’è Absurd che indossa una maschera bianca che lascia visibile solo il mento; alla batteria c’è Mime che invece ha un face painting stile black metal classico.

Come si evince da questa descrizione, nell’album abbiamo quindi tre voci che si intrecciano (molto bene) creando una sorta di black sinfonico con voce lirica.

Il demo, che è disponibile in free download assieme a cover e testi, si apre con ‘Which Role Will You Play Today ?’, un’intro quasi orientale con una voce recitata che ci accompagna in questo “teatro” (che poi è la traccia che è stata usata nei video di presentazione dei componenti), quindi si passa a ‘Evil’, pezzo di grande qualità, potente e dinamica, con belle chitarre in evidenza. La terza traccia è il singolo ‘Theater Of Absurd’, il mio pezzo preferito, che si apre con un’intro di violino, per poi lasciare libero sfogo alle voci che ci raccontano struggenti storie di chi è costretto a portare una maschera. Con ‘Silently’ variamo verso lidi più lenti con sfumature prog/sinfoniche grazie al violino e alle tastiere. In chiusura abbiamo ‘Mirrors’, una eccellente dimostrazione di come un pezzo lento può risultare potente, con un outro quasi “spagnoleggiante”.
Solo quattro pezzi più intro, ma, come ho già detto dopo averli visti dal vivo, non hanno nulla da invidiare ai nomi stranieri più blasonati: tutto è fatto in modo molto professionale (look, cover, registrazioni), i pezzi sono molto belli, i testi sono affascinanti e fanno riflettere, dal vivo rendono tantissimo.

Questi ragazzi si stanno impegnando molto affinché la loro band possa emergere dall’underground. Se il prossimo album dovesse essere ai livelli di questo demo, credo che saranno in possesso di un po’ di carte buone da giocarsi.
‘Cosa succede quando la maschera cade? Il sipario si alza, inizia lo show!’

a cura di Iron Jo

  • Band: Ideogram
  • Titolo: Raise The Curtain
  • Anno: 2012
  • Etichetta: Nessuna
  • Genere: Symphonic/Alternative/Sperimental Metal
  • Nazione: Italia

Tracklist:

  1. Which Role Will You Play Today?
  2. Evil
  3. Theater Of Absurd
  4. Silently
  5. Mirrors

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