I Più Grandi Di Tutti

‘I Più Grandi Di Tutti’ è la seconda pellicola del regista Carlo Virzì (fratello del noto Paolo). Uscita nelle sale questo 2012, narra di una rock band, i Pluto, che ha cessato la propria attività da dieci anni, ma, dietro richiesta di quello che si presenta come il loro più grande ed appassionato fan, viene invitata alla reunion. I quattro membri della band, ovviamente, hanno ormai tutti una propria vita, lungi dall’esser continuata nella strada del rock.

Il carismatico cantante, Maurilio, alias Mao (Marco Cocci), fa il barista in un pub; la bassista, Sabrina (Claudia Pandolfi), si è costruita una vita imborghesita accanto al compagno altolocato; il chitarrista incazzato, Rino (Dario Cappanera), lavora in una noiosa fabbrica ed il lento e svogliato batterista, Loris (Alessandro Roia), disoccupato e sposato, conducente di una vita più o meno lineare.

La finestra aperta dal regista nell’ambito delle rock band, vuole trattare una band qualunque caduta nel dimenticatoio, e non qualche noto nome riconosciuto dalla massa. I singoli membri della stessa si ritrovano in situazioni non lontane dalla vita reale un po’ comune.

Mao (il semplice barista) campa a fatica tra qualche debito scaduto e cercando di fregare gli altri per andare avanti; Sabrina ha avuto la possibilità di trovare un compagno che le garantisca una vita piuttosto agiata e con pochi pensieri, seppur troppo formale per un musicista rock, Rino si è dedicato ad un lavoro in fabbrica alquanto noioso, ma che gli permette di tirare avanti, con un padre a carico (puttaniere) ed una vita sociale vuota e piena di rancore; mentre Loris fa il padre, un po’ bamboccione e a tratti ridicolo, con una compagna molto comprensiva (anche troppo) ed un figlio molto sveglio ed intelligente. Ma le sue future prospettive hanno tonalità grigie.

La storia è ambientata nella provincia di Livorno ed inizia quando un giovane e facoltoso fan della loro vecchia band contatta il batterista, richiedendo un’intervista speciale a tutti e quattro i componenti.

Questi, inizialmente spaesati, un po’ per volta ritroveranno la giusta carica, anche forte di un pubblico (finto) che li farà sentire importanti. Una commedia dove gli attori scelti sono quelli giusti, oltretutto vediamo nel cast Claudia Pandolfi, che non credo abbia bisogno di presentazioni al pubblico, così come Marco Cocci, cantante dei Malfunk, oltre che attore e conduttore di programmi musicali e Dario Cappanera, chitarrista degli Strana Officina. Ognuno di loro riesce bene nel proprio ruolo, soprattutto gli ultimi due citati, poichè non fanno altro che interpretare una parte a loro estremamente attinente.

La commedia si alterna tra momenti di ilarità, un ritorno di fiamma, ed altri episodi che scorrono piacevoli.
Certo è una commedia fuori dal contesto delle altre di “dominio pubblico” (diciamo pure così), per cui potrebbe risultare un po’ ostica alla massa. Ma illustra in maniera abbastanza realistica il tipo di vita fatto da una rock band misconosciuta, palesando che tale musica non è solo “sesso droga e rock’n’roll”, come comunemente viene raffigurato. Ma ci sono passione, impegno e tanto altro.

Ovviamente, non starò qua a raccontare il film, ma riconosco che a qualche lettore di SDM potrebbe interessare, senza attendersi chissà che. Bella comunque l’interpretazione da parte di tutti gli attori e diversa dal solito la storia raccontata.

Personalmente in alcuni piccoli frangenti mi ha lievemente sfiorato la noia, ma non per questo debba infierire su una pellicola che comunque palesa l’impegno del regista. Che, tra l’altro, conosce bene l’ambiente molto underground del rock, essendo anch’esso un rocker. In conclusione, un film adatto ad una serata spensierata senza grosse pretese.

A cura di Francesco “Chiodometallico” Russo
  • Titolo: I Più Grandi Di Tutti
  • Regia: Carlo Virzì
  • Genere: Commedia
  • Anno: 2012
  • Nazione: Italia
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Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà underground in ambito Metal / Rock e nell'organizzazione di eventi. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"