I.C.S. – Season In The Ass

Da Bergamo arrivano gli I.C.S. (acronimo di Incineration Caustic Sleep) e già da questo, oltre che dall’art work e dal titolo dell’Ep di debutto ‘Season In The Ass’ si riesce ad intravedere una certa vena ironico-demenziale. Intuibile anche un pò il genere proposto, ossia un thrash metal con chiarissimi riferimenti alla scuola degli eighties delle lande a stelle e stricie, principalmente di matrice Exodus-iana e Slayer-iana. Il cd ha tutte le caratteristiche del caso senza nulla aggiungere e nulla togliere. Presenti sei tracce di cui un intro, quattro pezzi inediti ed una cover di ‘Troops Of Doom’ dei Sepultura. Già dall’apertura con ‘Bloody Period’ i nostri mettono in mostra all’istante le proprie capacità che verranno palesate con l’avanzare dell’ep. I pezzi racchiudono le influenze citate con qualche lieve venatura hardcore e qualche piccola inflessione più “moderna” (guardate che ho messo le virgolette eh?) tratta da bands come Municipal Waste, Gama Bomb et similia.

‘Fuck Is My Prayer’ parte vorticosa con ottimi riff ed una batteria che calpesta a tutta forza, miscelando una discreta tecnica ed una forte attitudine. I nostri sono cresciuti a pane e thrash e si nota parecchio! ‘War, Fire, Destruction’ rappresenta i tre elementi del titolo messi in musica; guerra sonora con tempi convulsi (mai fini a se stessi) ed una vena hardcore di cui prima. Immancabili ritornelli con cori adatti al contesto riusciranno a coinvolgervi mentre sono sicuro passerete tutto il tempo dell’ascolto a fare headbanging, sia che vi troviate in camera vostra sia che ascolterete il cd in macchina.
Il cantato è ben impostato ed ha la sua carica grezza ed elementare come la tradizione vuole, seppur la pronuncia lasci un pò a desiderare. Ma che volete? Mica stiamo presentando un lavoro power laccato e perfettino! ‘Vicious Fog’ inizia con situazioni sonore cadenzate ed oscure che ricordano per alcuni a spetti i Venom più “calmi”, anche per la somiglianza dell’urlo iniziale con un qualsiasi urlo di Cronos. Il pezzo però si apre subito ad antemiche situazioni come da tradizione con tutti i crismi del caso.
Certo è, che la band ha delle potenzialità innegabili, lasciando stare l’originalità della proposta, ma mettendo in luce una certa abilità tecnico-esecutiva. Gli assoli sono ben impostati ed inseriti, mostrando un certo gusto per le scelte stilistiche.
Ultimo pezzo inedito è ‘I See Ass’ con una specie di “cavalcata” cadenzata iniziale che lascerà spazio subito a tempi demolitori e riff assassini. Stacchetti ben coordinati e poi subito alla carica. In questo caso mi sono venuti in mente, per alcune trovate stilistiche, gli Anthrax. Finale lasciato in mano a ‘Troops Of Doom’, cover dei brasiliani Sepultura degnamente fatta. Certo ora sarebbe retorico ed inutile dire “ah ma quella originale è quella originale!”. Ma la riproposizione della song da parte della band a me risulta davvero ben fatta sotto tutti i punti di vista, sono sicuro apprezzerete tutti!
Se lascerete correre la traccia per un pochino ritroverete una specie di delirio alcolico della band riguardo ai Queen. Un momento davvero esilarante e demenziale.
In conclusione non posso che ritenermi soddisfatto dell’ascolto e dell’aver scoperto nuovi adepti della corrente thrash italiana! Se amate il thrash dovete far vostro questo ep, che seppur poco ha di nuovo, risulta attitudinale, interessante e coinvolgente come il ritrovarsi ad un concerto nel bel mezzo della zona di pogo!
a cura di Francesco ChiodoMetallico
  • Band: I.C.S.
  • Titolo: Season In The Ass
  • Anno: 2011
  • Etichetta: Nessuna
  • Genere: Thrash Metal
  • Nazione: Italia
Tracklist:

1- Bloody Period
2- Fuck Is My Prayer
3- War, Fire, Destruction
4- Vicious Fog
5- I See Ass
6- Troops Of Doom (cover dei Sepultura)

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About Francesco Chiodometallico 10998 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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