HASTUR – The Black River

 

Attivi dal 1993 e dopo un totale rinnovamento della lineup originaria, gli Hastur tornano sulla scena Death italiana con ‘The Black River’, primo vero e proprio album ufficiale. Una voragine inghiotte le urla e gli spari trascinando, sotto la pioggia, lungo le rive della titletrack.

Si apre uno Scream e, successivamente, il Growl si muove attraverso blastate e riffs pesanti. Segue ‘Consumer Of Souls’, le cui linee vocali vengono accentuate dai riverberi, mentre la struttura ritmica si rende più interessante nella parte centrale. L’assolo si fa spazio tra i riffs di chitarra perditivi. Il break di cassa annuncia un sound distruttivo che riprende la prima parte e va a chiudere la traccia. La stessa energia brutale avvolge ‘Infamous’ e un cambio di tempo melodico viene ben sostenuto dalle ritmiche atmosferiche per,poi, essere interrotte dal blastato al quale segue un assolo veloce e stridente. Una cavalcata di riffs prende il sopravvento in ‘Possessed’ il cui mood si espande anche grazie agli assoli incrociati e frenetici. Le lancette dell’orologio scandiscono i secondi che passano su ‘The Clock Of Devil’. Una voce femminile introduce la strofa che risulta brutale per un Growl profondo e molto inerente alla traccia.

‘Hate Christians’ sceglie un andamento più cadenzato e orecchiabile senza escludere cambi di tempo e assoli ricercati. Riffs corposi accompagnano le pelli blastate, facendo di ‘Brain Buried’ una traccia intensa e più stabile nella ritmica, escludendo l’assolo veloce in chiusura. ‘Prisoner Of Christ’ è rappresentata dalla carica belligerante delle chitarre e da momenti più riflessivi e chiusi. Anche ‘Purgatory’ alterna momenti dinamici a momenti più lenti andando a chiudere l’album. Un album che trasmette la maturità musicale dei singoli componenti della band che propone un buon Death Metal old school e che desta molta curiosità anche nell’esecuzione live in quanto sprigiona carica ed energia per un headbanging scatenato.

A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

  • Band: Hastur
  • Titolo: The Black River
  • Anno: 2016
  • Genere: Death Metal
  • Etichetta: Black Tears
  • Nazione: Italia

TrackList:

  1. Black River
  2.  Consumer Of Souls
  3.   Infamous
  4.  Possessed
  5. The Clock Of Evil
  6.  Hate Christians
  7.  Brain Buried
  8.  Prisoner Of Christ
  9.  Purgatory