GRIDLINK – Orphan

Recensione violenta ed interessante quella di oggi! Alla guida dei Gridlink ritroviamo Jon Chan ex leader dei Discordance Axis (ormai sciolti). La band, nel Marzo di quest’anno ha dato alle stampe quest’album bomba intitolato ‘Orphan’, vale a dire dodici tracce di puro grind ferale e brutale per una durata totale di circa tredici minuti.

Chi conosce la band sopra citata è consapevole di cosa il nostro Jon sia capace di proporre. Di fatto l’album è un concentrato di violenza ed aggressività incontaminati e senza fronzoli. Pensate cosa succederebbe se vi cadesse addosso un macigno di otto tonnellate… bene lo stesso effetto farà questo cd sul vostro sistema uditivo! La band si dimostra molto preparata e con le idee in testa che più chiare non si può, l’obiettivo è demolire, nichilizzare chiunque si ritrovi ad incrociare questi musicisti.

I più, non abituati a certe sonorità, vedranno il prodotto come rumore e caos, ma per chi ascolta roba simile ci sarà da divertirsi. Da notare come la band in così poco tempo di durata riesce a fare da maestro a centinaia di band simili, e questo dice tutto. Non credo ci sia null’altro da aggiungere se non il consigliarvi di procurarvi questo disco e devastarvi, sarà un esperienza unica! Ah ovviamente dovrete ascoltarlo ad elevati decibel!

a cura di Francesco “Chiodometallico” Russo

  • Band: Gridlink
  • Titolo: Orphan
  • Anno: 2011
  • Etichetta: Hydrahead Records
  • Genere: Grind/Grindcore
  • Nazione: New Jersey – U.S.A.

Tracklist:

  1. Dar Al-Harb
  2. Orphan
  3. Deliverables
  4. Scopedog
  5. Red Eye
  6. Cargo 200
  7. Thorn Farmer
  8. Embers, Bool And Treasure
  9. I Accept Your Last Wish
  10. Hearts
  11. Flatworlder
  12. The Last Red Shoulder

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Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà underground in ambito Metal / Rock e nell'organizzazione di eventi. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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