GIULLARI DI CORTE – Giullari Di Corte

Recensione a cui tengo molto questa dei Giullari Di Corte. Una band che mi è piaciuta molto sin dal primo ascolto e che mi ha regalato meravigliose emozioni grazie a questo loro Ep di debutto. Il trio, proveniente dalla Sicilia (e già da me intervistato su Visioni Metalliche), propone un mix di Rock italiano sulla falsa riga dei primi Timoria, con in se alcune venature Hard Rock, piccoli aloni blueseggianti ed una forte inflessione Psichedelica dei seventies, oltre ad una punta di Pop che riesce a rendere il lavoro fruibile dai più.
Un plauso, prima di tutto, al confezionamento del
promo… una custodia in cartoncino stampata tipo pacco postale con all’interno due scomparti, di cui in uno la bustina di plastica con il cd serigrafato a scacchi rossi e neri, nell’altro una copertina e retro copertina proposti in maniera molto professionale con dei pupazzetti raffiguranti le caricature dei tre musicisti e tutte le informazioni ed indicazioni del caso, oltre ad un adesivo della band.
Passiamo però alla materia prima di nostro interesse, la musica…..
Inizia il promo ‘Livido’, con un charleston che detta il tempo di quello che è uno dei punti forti di tutto il lavoro. Un pezzo che riesce a proporre in modo esaltante il rock settantiano rivisto ai giorni nostri, con all’interno dei cori che fanno venire subito alla mente le band italiane degli anni sessanta. I testi sono uno dei lavori più impeccabili di tutta la proposta, così come la perfetta base ritmica composta da Sergio Algozzino (voce e basso) e Danilo Spinoso (batteria).
A guarnire e rendere più accattivante le situazioni musicali create dalla band l’ottimo lavoro dietro la sei corde di Giusepe Viola. ‘Giorni Di Un Futuro Passato’ segue con un basso che detta una ritmica accattivante senza però mai invadere lo spazio a lui concesso.
Ottime le estensioni vocali del frontman. Dopo uno stacco si inizia con il lasciar a briglie sciolte la chitarra che inizia a sfoderare tutte le sue qualità, assoli continui dal pregevole gusto per la melodia e vistuosismi avvolgenti. La batteria poco dopo continua facendosi notare e portare a cambi di tempi per continuare sempre però con la strada intrapresa.
Dal mio avviso, un promo che non ha bisogno di parole, ma di ascolto. Uno stacco dove la sola batteria resta in movimento tra passaggi e stacchi per poi giungere ad un momento in cui rispunta la voce di Sergio dove si mostra in tutta la sua ottima forma. La band riprende i passi melodici fermati poco prima per continuarli con ancora più energia.
Il lavoro altro non è che in poche parole un cd di Rock d’autore in tutti i sensi con testi ben scritti, come già detto, ed egregiamente interpretati. Una chitarra molto calda ed avvolgente vi porterà in questo viaggio di circa quattro minuti del pezzo successivo ‘Caronte’. Un pezzo che insieme al precedente ‘Livido’ potrebbe essere senza alcun problema una potenziale radio hit rotation. Vi assicuro che questa canzone non vorrà uscirvi dalla testa già dopo il primo ascolto. Una ballad davvero notevole con in se anche bei cori e come sempre un eccellente lavoro di chitarra, supportato dalla base ritmica soffusa che non erra un colpo. Conclude ‘Epilogo’, una suite  emozionante composta dai soli strumenti a corde, tastiere di fondo e voci.
Ragazzi qui parliamo di un lavoro d’autore molto emozionale ed avvolgente. Un lavoro per palati fini, come si suol dire. Io non posso che complimentarmi con la band ed invitare voi rockers ed amanti della musica italiana a procurarvi questo ottimo lavoro di debutto!

A cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: Giullari Di Corte
Titolo: Giullari Di Corte EP
Anno: 2011
Etichetta: Nessuna
Genere: Rock Psichedelico/Rock d’autore/Pop
Nazione: Italia

Tracklist:
1- Livido
2- Giorni Di Un Futuro Passato
3- Caronte
4- Epilogo
Lineup:
Sergio Algozzino – voce, basso, chitarra acustica, ukulele e tastiere
Giuseppe Viola – chitarra elettrica
Danilo Spinoso – batteria
About Francesco P. Russo 11317 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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