GHOST B.C. – Infestissumam

ghost-infestissumamSon tornati i Ghost, realtà svedese tra le più “originali”  in ambito heavy classico. Modificato il moniker con l’aggiunta di B.C. (legato a controversi problemi negli U.S.A.), il combo formato da Papa Emeritus II (successore di E. I) e i restanti Nameless Ghouls dà alle stampe per la Universal, il nuovissimo ‘Infestissumam’ che come il precedente ‘Opus Eponymous’ del 2010, mischia la teatralità estetica del metal oscuro di Mercyful Fate e Death SS con le suggestioni sonore dell’Hard Rock anni ’70 (rilevante la presenza delle tastiere).

Il latino ancora persiste e lo si sente nella iniziale title-track che pare una liturgia clericale in versione rock, in cui cori possenti si amalgamano bene a melodie di heavy classico. I ritmi della batteria di ‘Per Aspera Ad Inferi’, strizzano l’occhio a certa NWOBHM e le tastiere si incastrano bene con il lavoro delle chitarre. ‘Secular Haze’ si forma su un lavoro di tastiere squisitamente Pprog, ritmicamente un valzer rock semplice e banale ma terribilmente contagioso. La banalità si fa presente nella successiva ‘Jigolo Har Megiddo’, track molto orecchiabile ma ‘Ghuleh/Zombie Queen’ già si presenta più complessa: sonorità quasi commerciali si incontrano con certa tradizione prog rock inglese (primi Genesis!?).

‘Year Zero’ è decisamente facile all’ascolto, fa perno su cori gregoriani e cedono di tono; ‘Body And Blood’ e ‘Idolatrine’ con la loro vena pop rock molto banale. ‘Depth Of Satan’s Eyes’ è un brano piatto che ancora ritorna a giocare sul pop ma si salva la conclusiva ‘Monstrance Clock’, epilogo lugubre e spettrale che chiude in maniera degna un disco altrimenti privo di ori e versatilità.

Forse una delle realtà più originali e belle del panorama metal europeo del terzo millennio, che però non riescono a bissare il successo che hanno avuto con l’esordio di tre anni,ma dimostrano di essere capaci a fare il loro mestiere. ‘Infestissumam’ è inferiore a ‘Opus Eponymous’ perchè un disco fatto da episodi interessanti e altri molto scadenti,ma a livello di composizione risulta piacevole e buono all’ascolto.

a cura di Sonia Steel Diamond

  • Band: Ghost B.C.
  • Titolo: Infestissumam
  • Anno: 2013
  • Etichetta: Loma Vista recordings
  • Genere: Horror Rock
  • Nazione: Svezia

Tracklist:

  1. Infestissumam
  2. Per Aspera Ad Inferi
  3. Secular Haze
  4. Jigolo Har Megiddo
  5. Ghuleh/Zombie Queen
  6. Year Zero
  7. Body And Blood
  8. Idolatrine
  9. Depth Of Satan’s Eyes
  10. Monstrance Clock

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