FORGOTTEN HOPE – Third Eye Fragments

…Sul volto del bambolotto sono visibili dei segni, più precisamente al centro della fronte in quello spazio noto, secondo la filosofia indiana, come “terzo occhio”, elemento affine al campo delle premonizioni…
…il suo sguardo è perso nel vuoto , come ad esprimere la rassegnazione di colui che “ha perso la speranza”…

Questo è ciò che mostra la copertina di ‘Third Eye Fragments’, debut album dei cosentini Forgotten Hope, band formatasi nel 2006 che, dopo il successo riscosso attraverso il demo del 2010, si presenta al pubblico attraverso questo disco, sul mercato dall’Aprile 2012.
L’artwork del CD è caratterizzato da fredde cromature di viola e grigio, alle quali si fondono le tonalità cupe e malinconiche dei brani, caratterizzati da parti strumentali lente e struggenti che si potrebbero definire gothic/doom metal, anche se sono presenti variazioni dalle caratteristiche sonorità death metal. 


L’ascolto del prodotto “Forgottenhopiano” è stato sicuramente piacevole, nonostante il fatto che i brani presentino strutture molto simili fra loro, ho apprezzato molto la capacità dei ragazzi di fondere sonorità cariche di potenza, caratterizzate da chitarre distorte, batterie martellanti e bassi decisi, con la dolcezza dei suoni di una sezione acustica…

La traccia che la band ha scelto per introdurci all’ascolto è ‘Devoid Of Wisdom’, brano strumentale dalle struggenti note di un triste pianoforte che riesce a trasmettere tutta la sua malinconica espressività, per poi lasciare spazio alla potenza di ‘After… The Void’.
L’intro di ‘Offender’ ci introduce in uno strano senso di inquietudine, che prende corpo attraverso una voce a tratti distorta, che si differenzia dal growl possente di ‘Perseverance/Ignorance’, fino ad arrivare all’andamento lento e suggestivo di ‘Lacrymae’, cantata volutamente in italiano.
Per quanto riguarda la sezione strumentale, l’ascolto procede in maniera lineare, senza presentare variazioni troppo marcate, mentre il cantante, riesce a distinguersi per la buona espressività e la versatilità canora, proponendoci un mix di growl e voci a volte distorte, altre pulite…

…Ascoltando ‘Third Eye Fragments’ si capisce che si tratta di un debut album poiché, anche se tecnicamente i suoni sono già buoni, manca l’esperienza che porta alla sicurezza di poter osare con la propria capacità di comporre dando libero spazio alla propria fantasiosa creatività, che in questo caso, non presenta molte sperimentazioni , ma sono sicura che la band maturerà in maniera ottimale il proprio sound!

a cura di Cathy Chrow
Band: Forgotten Hope
Titolo: Third Eye Fragment
Anno: 2012
Etichetta: Nessuna
Genere: Doom-Gothic Metal/Melodic Death Metal
Nazione: Italia
Tracklist:

1- Devoid Of Wisdom
2- After…The Void
3- Offender
4- Perseverance/Ignorance
5- Echoes From Silence
6- Lacrymae
7- Harlequin Melancholic Herd
8- Linea Di Stagioni
9- Euphoria And Nothig
10- My Death In Silence

Lineup:

Angelo Pellicano – voce
Luca Montano – chitarre
Pasquale Carapella – basso
Giuseppe Rimolo – batteria

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About Francesco P. Russo 11348 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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