EVERSIN – Trinity: The Annihilation

Eversin

Il ritorno degli Eversin è segnato dall’album “Trinity : The Annihilation”. Il titolo è dedicato al primo test nucleare appartenente al progetto Manhattan del 1945 effettuato in New Mexico e non poteva essere più adatto nel presentare una vera e propria detonazione musicale.

Il songwriting è fedele al progetto iniziale della band sicchè da segnare il percorso che porta verso uno studio personale del concetto bellistico (come ci illustrarono nella nostra intervista) e, in particolare, viene analizzata l’idea di distruzione alla base della costruzione di un’arma letale.

Pesanti riffs fendono la prima traccia “Flagellum Dei”, mentre la sezione ritmica innalza un muro insormontabile al fine rivelare quanto sia spaventosa l’idea dell’uomo di pretendere il diritto sulla vita e sulla morte; dunque il volersi paragonare a Dio, un dio nucleare. Chitarre fredde e martellanti ben congegnate accompagnano il duetto vocale con James Rivera (Helstar), per poi rilasciarsi in assoli veloci caratterizzando, così, ”Fire Walk With Me”. Distruzione e oppressione marciano in “Chaosborn” e preparano il mood di “We Will Prevail” al quale è affidata un’analisi della resistenza contro i falsi imperatori che minacciano continuamente la stabilità della società; il tutto sotto la guida delle corde di Glen Alvelais (Forbidden, Testament) fino a raggiungere il Thrash puro con sfumature Death.

“Beneath An Atomic Sun” è un gioco di perdizione e caos tra chitarre e pelli che si interrompe solo per lasciare spazio a un notevole assolo lineare e riprendere la cavalcata rude della sezione ritmica. Il sound di “Litanies Of War” rispecchia perfettamente il titolo scelto ed è influenzato dall’Old Trhash storico. A chiudere questo massacro sonoro epico e assetato di potere è “Trinity” che racchiude un po’ tutto il senso dell’album in entrambi i songwriting.

Con “Trinity:The Annihilation”, gli Eversin, trovano stabilità e soprattutto la loro definitiva personalità. Attraverso un Thrash tecnico, crudo, oscuro, violento e, con un viaggio tra le guerre del passato e quelle del presente, esprimono il suono della guerra con più maturità e freddezza rispetto al lavoro precende “Tears On The Face Of God”.

A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

  • Band: Eversin
  • Titolo: Trinity: The Annihilation
  • Anno: 2015
  • Genere: Thrash Metal
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Nazione: Italia

TrackList:

  1. Flagellum Dei
  2. Fire Walk With Me
  3. Chaosborn
  4. We Will Prevail
  5. Crown Of Nails
  6. Beneath An Atomic Sun
  7. Litanies Of War
  8. Trinity
About Benedetta Kakko 137 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.

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