ERED WETHRIN – Tides Of War

ERED WETHRINUn curioso progetto Black Metal, Ered Wethrin, giunge da oltreoceano e più precisamente dallo Utah (USA). ‘Tides Of War’ è il debut album della one-man band di Sven Smith e si articola di sei tracce dalla lunghezza medio-lunga. Il lento intro di ‘Frozen Rivers’ viene smorzato dalla voce in growl atmosferica e diabolica. La presenza delle blastate e dei cambi di tempo non distoglie l’attenzione dal mood base.

Elementi più sinfonici caratterizzano ‘Frigid Tides’ che accompagnano linee vocali doppiate anche in scream. Sezioni ritmiche pesanti trascinano la traccia fino alla fine della durata con qualche accento folk. ‘Bloody Annals And Brooding Skies’ gioca più sull’introspezione tessendo, dapprima, una tela ambient con lo scopo successivo di catturare l’ascoltatore grazie a riffs veloci ed epici.

Scelta strumentale per ‘Into The Stars’ dal corpo caotico e pesante. Riffs più veloci e voce più aggressiva delineano ‘Realm Of The Tyrant’, mentre la chiusura è affidata a ‘Requiem For The Fallen’, traccia molto lunga nella quale la batteria è più articolata dovendo sostenere un carattere  gregoriano  in armonia con il tema trattato nel songwriting. Nonostante svariati ascolti, ‘Tides Of War’ è un album che fa fatica a rimanere impresso nell’ascoltatore, fa fatica a raccontare la sua storia e può avere un impatto iniziale difficile soprattutto nel suo genere.

Al momento, per essere un debut album, le parti migliori sono quelle ispirate a band come Summoning, Bathory, Graveland e Burzum.

A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

  • Band: Ered Wethrin
  • Titolo: Tides Of War
  • Anno: 2014
  • Genere: Epic/Atmospheric/Black Metal
  • Etichetta: Northern Silence Production
  • Nazione: USA

TrackList:

  1. Frozen Rivers
  2. Frigid Tides
  3. Bloody Annals And Brooding Skies
  4. Into The Stars
  5. Realm Of The Tyrants
  6. Requiem For The Fallen
About Benedetta Kakko 135 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.

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