EINHERJER: il video di ‘Dei Så Ser’, nuova anticipazione da ‘Lifeblood’

EINHERJER: il video di ‘Dei Så Ser’, nuova anticipazione da ‘Lifeblood’

I viking metaller norvegesi Einherjer pubblicano il singolo Dei Så Ser, secondo estratto dal loro decimo album in studio Lifeblood, che uscirà il 19 giugno 2026 tramite By Norse Music. La canzone è una potente ballata in norvegese che riflette una mentalità norrena, dove vita e morte sono parte dello stesso ciclo. Nulla scompare veramente: tutto continua nella terra, nel mare e in noi.

Nel suo nucleo, il brano parla di eredità e connessione. Non siamo separati da coloro che ci hanno preceduto, ne siamo un’estensione. Ciò che siamo oggi nasce direttamente da ciò che si trova sotto la superficie. C’è anche la sensazione che il passato non sia silenzioso. Brucia sotto la superficie, vivo nella memoria, nell’istinto e nel luogo. I morti non sono scomparsi, rimangono presenti, consapevoli e persino gioiosi.

Frode Glesnes, fondatore degli Einherjer, afferma: <<La canzone parla della connessione tra i vivi e coloro che ci hanno preceduto, e di come questa connessione sia veicolata dalla terra stessa. I tumuli funerari non sono solo vestigia del passato, ma presenze vigili. In piedi sulla collinetta, di fronte allo stretto, il narratore percepisce quel confine tra mondi. L’acqua diventa più di un semplice paesaggio: è un passaggio tra passato e presente, tra vita e morte. Le voci di coloro che un tempo vissero e navigarono su queste coste sono ancora lì, non come echi, ma come qualcosa di vivo.>>

Dal nuovo album Lifeblood, gli Einherjer hanno già anticipato anche Bloodborn, che trovate di seguito:

L’album Lifeblood rappresenta una riflessione sul senso di appartenenza, l’eredità e le radici, sia a livello individuale che come gruppo. Dopo oltre trent’anni di attività musicale, i quattro musicisti degli Einherjer ripercorrono ciò che li ha plasmati e le forze che li hanno accompagnati in tutti questi anni.

Track-list e artwork del disco:

1. Bloodborn (5:37)
2. At The Threshold’s End (5:35)
3. Gone (5:51)
4. Malstrøm (8:32)
5. Dei Sår Ser (4:52)
6. Arr For Arr (5:12)
7. Saltworn Runes (5:18)
8. The Eternal North (9.01)

Einherjer – ‘Lifeblood’ (2026)

Gli Einherjer si sono formati nel 1993 sulle coste occidentali della Norvegia, dove il Mare del Nord incontra la terraferma e dove un tempo i re vichinghi dominavano il passaggio che ha dato il nome alla Norvegia. Da questa eredità, gli Einherjer sono emersi, non come seguaci di un movimento, ma come parte integrante della propria creazione.

Nei primi anni dell’extreme metal norvegese, negli anni ’90, gli Einherjer si sono distinti per aver dato voce a un’espressione distintamente norrena all’interno del metal. Le loro prime registrazioni non imitavano la tradizione, ma contribuirono a definirla. Quello che in seguito divenne noto come Viking Metal non fu concepito come un genere, ma come una naturale estensione di identità, storia e luogo, e gli Einherjer ne divennero una delle forze trainanti.

Attraverso album classici come Dragons of the North, Odin Owns Ye All e Blot, e lavori successivi come Av Oss, For Oss e North Star, entrambi candidati a un Grammy norvegese, la band si è evoluta costantemente senza perdere la sua essenza. Il loro sound rimane inconfondibile: risoluto, atmosferico e radicato nel peso della tradizione, eppure mai vincolato al passato. La loro musica non cerca di ricreare un’epoca perduta. È la prova che il suo spirito perdura. Lo stesso orizzonte che chiamava i marinai verso ovest è ancora aperto. Lo stesso impulso a creare, a resistere e a lasciare un segno rimane immutato.

Per oltre trent’anni, gli Einherjer si sono affermati come una delle voci più rappresentative dell’heavy metal norvegese e, con il loro decimo album Lifeblood, la band dimostra perché continua a essere un punto di riferimento e un elemento distintivo del genere, non come un’eco, ma come una presenza.

Il tempo non ha sminuito gli Einherjer. Li ha affinati. Martelli alzati. Fuoco vivo. Sangue vitale ininterrotto.

 

Photocredit: Thomas Skattkjær Mortveit