CRADLE OF FILTH – Evermore Darkly

I “black metallers” Cradle of Filth mettono a disposizione un ‘Evermore Darkly’ nell’autunno 2011, che si attiene in gran misura all’album ‘Darkly Darkly Venus Aversa’ proposto l’anno prima. Troviamo infatti la stessa ‘Lilith Immaculate’ in versione estesa, ed il remix del brano ‘Forgive Me Father’ diretto da Rob Caggiano degli Anthrax.

Trattasi quindi di una vera e propria special edition della produzione precedente! Il CD si apre con due inediti; ‘Trasmission from Hell’, che risulta essere una sorta di “monologo” più che un vero e proprio brano.

Non mancano rumori onomatopeici e voci sottili in sottofondo. Ed il secondo, ‘Thank you Lucky Scars’, che mi ha ricordato per certi versi i lavori precedenti nel quale Dani mostrava maggiore potenza vocale e la band maggiore potenza musicale, attinente alle basi black che portavano avanti fino a qualche tempo fa.

Trovo insolita la scelta di comporre un CD comprendente versioni “estese” di medesime canzoni che non apportano quasi nessuna differenza musicale e concettuale, se non a livello temporale. La ripulitura vocale del noto cantante lascia perplessi cosi come le premesse fatte da lui stesso su ‘Darkly Darkly Venus Aversa’, proposta al pubblico quasi come la migliore mai realizzata fino ad ora. Tale album ha indotto alla riflessione riguardo la trasformazione del genere dei Cradle, e la sua edizione speciale, ‘Evermore Darkly’, non ha potuto fare altro che confermare i cambiamenti, soprattutto se ci si ostina a definire “Edizione Speciale” quella che io ritengo non sia altro che un remixaggio di brani riproposti una seconda volta con modificazioni irrilevanti.

Tuttavia l’impostazione strutturale che prevede la raccolta di pezzi già lanciati al pubblico, non è stato il primo caso. Ricordiamo ‘From the Cradle to Enslave’ (1999) che su sei tracks, quattro risultarono essere cover e remix. L’EP nonostante ciò, fu una novità gradita, considerando che a quei tempi la band godeva probabilmente di un tipo di fama diverso e Dani era nel pieno della sua forza vocale.

La tendenza che riscontro in ‘Evermore Darkly’ verso la commercialità, (che in alcuni casi fa pensare persino al prototipo di brano da “discoteca”), mi fa cogliere l’occasione di citare il brano sperimentale ‘Pervert’s Church’, proprio appartenente a ‘From the cradle…’. Orecchiabile ma non di certo il top, molto “elettronico”, per cui molto simile.

Considerare l’ipotesi che le “sperimentazioni” dei Cradle of Filth possano sostituire totalmente le loro radici mi rammarica poiché, nonostante le negatività, sono pur sempre una loro fan.

a cura di CatastroFERY_Federica Bovenzi

  • Band: Cradle of Filth
  • Titolo: Evermore Darkly
  • Anno: 2011
  • Etichetta: Peaceville Records
  • Genere: Symphonic Black Metal/Gothic Metal
  • Nazione: Inghilterra

Tracklist:

  1. Transmission From Hell
  2. Thank Your Lucky Scars
  3. Forgive Me Father (I Have Sinned) – Demo Version
  4. Lilith Immaculate (Extended Length)
  5. The Persecution Song – Demo Version
  6. Forgive Me Father (I’m In A Trance)
  7. The Spawn Of Love And War – Demo Version
  8. Summer Dying Fast (‘Midnight In The Labyrinth’ Breadcrumb Trail)
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Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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