BLINDEATH – Into The Slaughter

 

BlindeathCover‘Into The Slaughter’ è il primo full-lenght dei thrash metallers milanesi Blindeath. E’ un album che si presenta da solo sin dalla prima traccia ‘Blood And Guts’, le cui asce taglienti accompagnate da una ben costruita batteria, svelano un mood energico e old school. Le voci tipiche del genere si doppiano giocando su acuti ben eseguiti. chitarre mature e dedite al bending si scontrano su un muro di blastate nella successiva ‘Murdered By The Beast’. Le linee vocali si rincorrono scatenando  una vera e propria guerra di corde che trova tregua solo incidendo un assolo notevole.

Idem per ‘Toxic War’, bending ovunque, ma strutturati ed eseguiti in modo costruttivo e schematico. Un brano che, certamente, in sede live, incita al pogo sfrenato. Di buon gusto è la parte centrale costituita dagli assoli incrociati, uno dei quali viene svagato sullo stile del volo del calabrone. Le pelli si ritagliano un momento tutto per loro per poi restituire lo spazio all’atmosfera bellicosa annunciata sin dal titolo. Segue ‘Moshing Maniax’ dal sound vario nel suo genere, le cui ritmiche  si dilettano tra tecnica e virtuosismi senza cadere nella monotonìa. Un riff quasi epico iniziale che ricorda un po’ gli Anthrax apre ‘Arcadia’; epicità che si ripete e contraddistingue la traccia.

Il compito di spezzare l’equilibrio thrash è affidato a ‘2977’, completamente strumentale. Equilibrio che viene subito ristabilito grazie a ‘Rebels Die Hard’ e che riporta a sonorità simili a quelle dei Motörhead e degli Slayer. Le voci in stile scream / growl sono in primo piano e parte di rilievo è quella finale in cui l’assolo è immancabile. ‘Welcome To The Thrash Party’ è più schematica, presenta riffs più semplici che si ripetono senza fronzoli particolari, tranne per i due assoli sempre incrociati. ‘Feast of Blood’ chiude l’album con un intro lento evoluto su un cambio radicale che permette di entrare nel cuore del brano. La voce è meno incisiva e le chitarre meno alterate.

Le  influenze di band colossali sono inevitabili, ma ‘Into The Slaughter’ è un album che si difende bene e costituisce un buon punto di partenza per i Blindeath.

A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

  • Band: Blindeath
  • Titolo: Into The Slaughter
  • Anno: 2014
  • Genere: Thrash Metal
  • Etichetta: Punishment 18 Rec.
  • Nazione: Italia

TrackList:

  1. Blood And Guts
  2. Murdered By The Beast
  3. Toxic War
  4. Moshing Maniax
  5. Arcadia
  6. 2977
  7. Rebels Die Hard
  8. Welcome To The Thrash Party
  9. Feast Of Blood
About Benedetta Kakko 140 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.

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