BENEDICTION – Scriptures

BENEDICTION – Scriptures

Il miglior album Death di quest’anno. Senza tanti “se” e senza tanti “ma”. Una scarica d’adrenalina che pone fine alla noia e all’insoddisfazione di un 2020 musicalmente piatto. 12 canzoni, non molto diverse l’una dall’altra, di media durata, d’alta intensità, grintose, di carattere.

La band di Birmingham ritorna finalmente sulla scena, dopo oltre dieci anni dall’ultimo ‘Killing Music’, più carica che mai: a tutti gli appassionati di Death Metal old school anticipo già che non rimarranno delusi, in quanto ciò che ci propone ‘Scriptures’ è un qualcosa che, per carità, non ha nulla di innovativo, paragonandolo soprattutto ai lavori precedenti, ma di sicuro si mantiene pulito, energico, aggressivo e soprattutto estraneo al sound grezzo e grossolano caratteristico di un lavoro anni Novanta.

L’ascolto scorre veloce e piacevole di track in track, merito forse d’una produzione davvero ottima, merito forse del growl del nostro buon Dave Ingram, che esibisce una padronanza datata con l’enfasi di un ragazzino. Obiettivamente non ci troviamo di fronte ad un prodotto eclatante (personalmente ritengo che abbiano già dato il massimo con i primi tre album tra cui il magico ‘Transcend the Rubicon’ del 1993) ma piuttosto ordinario e nella norma; un qualcosa che doveva essere realizzato, per consentire ai nostri musicisti di ritornare a cavalcare la cresta dell’onda live il prossimo anno, pandemie permettendo.

Se complessivamente l’album mantiene lo stesso ritmo, tetro ed incalzante, risultano sapientemente introdotti melodici assoli di chitarra (‘Rabid Carnality’, ‘Embrace The Kill’) per dare un po’ di brio e di varietà al genere, che altrimenti rimarrebbe davvero un classico troppo pesante da digerire. Fuori dal comune ‘In our hands, The Scars’, con un intro quasi da canzone punk rock: come l’attitudine degli stessi Benediction, che ostentano musicalmente un arrogante menefreghismo che li riconferma come una delle migliori band della scena Death. Carino pure l’intro di basso, con ‘Tear Off These Wings’, giusto per non farci mancare nulla.

Che altro dire? Complimenti a questi 5 ragazzi, e a questo Death Metal che nel suo old school non è poi così antiquato da apprezzare.

Voto 8/10

A cura di Margherita “Minerva” Cadore

  • Band: Benediction
  • Titolo: Scriptures
  • Anno: 2020
  • Genere: Death Metal
  • Etichetta: Nuclear Blast Records
  • Nazione: Regno Unito

Tracklist:

  1. Iterations Of I
  2. Scriptures In Scarlet
  3. The Crooked Man
  4. Stormcrow
  5. Progenitors Of A New Paradigm
  6. Rabid Carnality
  7. In Our Hands, The Scars
  8. Tear Off These Wings
  9. Embrace The Kill
  10. Neverwhen
  11. The Blight At The End
  12. We Are Legion

Il tuo biglietto su TicketOne.it

Concerti Metal - Concerti Rock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: