ANGELRAPE – Angelrape

Gli svedesi Angelrape sono una di quelle band dedite totalmente a quello che fu in tempi ormai lontani il brodo primordiale del black metal, ossia quelle sonorità molto thrasheggianti e grezze senza compromessi di alcun tipo.
L’omonimo demo di debutto che oggi prendo in esame, risale al 2004 ed è stato pubblicato in cassetta tramite la tedesca Final Punishment Records in sole 466 copie numerate a mano, giusto per essere più underground e cult.

Il primo dei tre pezzi presenti, ‘Black Winds’, è un concentrato di black/thrash, come citato in apertura, dove è facilissimo riscontrare una certa vena musicale sulla scia degli Hell Hammer di Tom Warrior.
Riff ruvidi come la carta vetrata sparati ad oltranza senza lasciare scampo con tempi tirati da una batteria che potrebbe essere paragonata ad un trattore infernale.
Ovviamente, come avrete indiscutibilmente intuito, non c’è spazio per l’originalità, ma solo per un’oscura e convincente attitudine e tanta vena musicale malsana.
Il vocalist ruggisce in modo sgraziato senza tregua, seguendo, del resto, un copione già scritto e già più volte interpretato da moltissime band del genere.

Segue ‘Satanic Bless’, che dura ben sei minuti e mezzo, il doppio della song precedente.
I musicisti riescono a far trasparire la loro convinzione e sporca attitudine senza ombra di dubbio, e questo mi fa vedere di buon occhio la band. La produzione è scarna e minimale, donando quell’aria più old school che farebbe pensare di stare ascoltando veramente un demo dell’epoca.

Seppur il pezzo si articola in più cambi ritmici (ma sempre fermi nel genere descritto), per cui non risultando mai noioso e stantìo, la durata risulta un pò eccessiva per quel che riguarda la proposta.

Tra alcune influenze che escono fuori durante l’ascolto, è facile annoverare qualche inflessione thrash che farebbe venire in mente i primissimi lavori dei Kreator e dei Destruction, con qualche assolo in mezzo sgraziatamente riuscito. 

Ogni singolo secondo del pezzo sputa in faccia l’amore deviato che gli svedesi hanno verso quel vecchio panorama musicale estremo che negli anni avvenire, sino ad oggi, ha tanto influenzato migliaia di band black metal.

Conclude il breve ma intenso demo ‘Black Souls of Doom’, dove si nota anche qualche spostamento sonoro che sfiora il black and roll, ma in maniera molto lieve, seguendo sempre lo stile descritto fino ad ora, con una certa verve death metal che immagino sia stata dettata dai Possessed dei primi due album.

Arrivando ad un giudizio finale, devo lasciare da parte il fatto che io adoro sto genere e che l’aver conosciuto questo demo mi ha reso felice.
Per cui concludo dicendovi che se siete degli amanti di simili sonorità vecchie, grezze, maleducate, sporche ed estreme troverete pane per i vostri denti, inteso che non dovrete immaginarvi, neanche lontanamente, alcuna forma di innovazione, seppur il vocalist ce la metta tutta per risultare un pò personale.
Per gli altri, potreste anche farne a meno!

a cura di Francesco ChiodoMetallico
Band: Angelrape
Titolo: Angelrape
Anno: 2004
Etichetta: Funeral Punishment Records
Genere: Thrash/Black Metal
Nazione: Svezia
Tracklist:
1- Black Winds
2- Satanic Bless
3- Black Souls of Doom
Lineup:

Decay – voce
Peniel – chitarra
Aseka – basso
Einheri – batteria

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About Francesco P. Russo 11338 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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