ALCHEM – Florilegium

…In una notte oscura, una giovane fanciulla canta alla pallida, “Acida Luna”…

L’ascolto di ‘Florilegium’ trasporta l’ascoltatore in una dimensione evanescente e misteriosa… terra fantastica che si trova tra l’incubo ed il sogno… L’alchimia tra le inquietanti tenebre notturne e la musica che la band ci propone è perfetta.

Nati dalle menti di Pierpaolo Capuano ed Annalisa Belli nel 2005, gli Alchem si presentano nel 2011 attraverso ‘Florilegium’, un’antologia che raccoglie i brani contenuti nei precedenti demo. Forti di sei anni di attività, forse ci si aspetterebbe un prodotto di maggiore spessore nella struttura dei brani e nella creatività, che purtroppo rimane ancora abbastanza acerba…

Attraverso arpeggi soffusi di chitarre, ed una voce delicata e struggente, gli Alchem spesso riescono ad evocare atmosfere melanconiche ed angoscianti. Ciò si verifica degnamente nella parte iniziale di ‘She’ll Fly Away’, ma che successivamente prende corpo attraverso chitarre distorte ed aggressive accompagnate da una sezione ritmica potente. ‘So I Am’ è la “perla” dell’album, in quanto gli strumenti e la voce riescono a trovare la propria “alchimia”, che li tiene uniti perfettamente… Il risultato è un brano meritevole, dalle sonorità estremamente delicate.

Per quanto riguarda il resto dei brani, non riescono a colpire particolarmente, poiché presentano strutture molto simili fra loro, prive di variazioni consistenti… per questo l’ascolto rischia di essere, talvolta, ripetitivo.

In generale ‘Florilegium’ non è ferino, in quanto le idee ci sono ma non riescono ad essere espresse nella loro totalità. Purtroppo la qualità della produzione è scarsa e non si ha la possibilità di gustare ogni singolo strumento, che rimane un elemento indistinto immerso in quell’insieme di suoni ben poco definibili. Molti brani fanno fatica a rimanere impressi, poiché strutturati quasi tutti alla stessa maniera.

… Probabilmente perché la band deve ancora maturare le proprie capacità artistiche, ma, una volta fatto, sono sicura che i prossimi lavori saranno certamente qualcosa di estroso!

A cura di Cathy Chrow

  • Band: Alchem
  • Titolo: Florilegium
  • Anno: 2011
  • Etichetta: L.A. Riot Survivor records
  • Genere: Progressive Dark Metal/Gothic Metal
  • Nazione: Italia
Tracklist:
  1. Whispering Clouds
  2. The Black Angel of Good
  3. She’ll Fly Away
  4. Desdemona
  5. Sweet Dancing Moon
  6. Time Goes On
  7. So I Am
  8. Autumn Breeze
  9. You Will Call My Name
  10. Little Scorpion
About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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