NEVERMORE: quattro concerti in Italia a settembre

NEVERMORE: quattro concerti in Italia a settembre

Tornano in Italia i Nevermore, riunitisi di recente sotto la guida del chitarrista Jeff Loomis e del batterista Van Williams. La band, infatti, sarà nel Bel Paese per quattro concerti, fra cui tre date come band di spalla ai Judas Priest ed una da headliner.

I Nevermore saranno a Pordenone (2 settembre), Bari (7 settembre) e Roma (9 settembre) in occasione del Faithkeepers dei Judas Priest. Invece, si esibiranno da headliner a Trezzo sull’Adda (4 settembre). I biglietti per la data da headliner saranno disponibili su Vivaticket e relativi punti vendita dalle ore 11:00 di domani, 26 maggio.

NEVERMORE headliner
4 settembre 2026 @ Live Club – Trezzo sull’Adda (MI)

JUDAS PRIEST + NEVERMORE Faithkeepers Tour
3 settembre 2026 @ Parco San Valentino – Pordenone
7 settembre 2026 @ Fiera del Levante – Bari
9 settembre 2026 @ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone c/o Roma Summer Fest

Lo scorso primo Aprile, i rinati Nevermore si sono esibiti all’IF Performance Hall Beşiktaş di Istanbul, debuttando con la nuova line-up che vede il chitarrista Jeff Loomis e il batterista Van Williams affiancati da Jack Cattoi alla chitarra, Semir Özerkan al basso e Berzan Önen alla voce.

Dalla serata, i Nevermore hanno realizzato il live video ufficiale con la performance di Born, che riportiamo nuovamente di seguito:

Nevermore entrano nel 2026 con uno scopo, una carica e una chiara consapevolezza di sé. Forgiatisi dopo i Sanctuary, la band ha scolpito un sound definito da una musicalità precisa, una scrittura coraggiosa e una intensità emotiva. Dal loro album di debutto omonimo del 1995, passando per pubblicazioni epocali come Dead Heart in a Dead World e This Godless Endeavor, i Nevermore si sono costruiti un seguito globale e la reputazione di una delle voci più distintive del metal moderno.

Ora quell’eredità prosegue sotto la guida del chitarrista Jeff Loomis e del batterista Van Williams, affiancati dal chitarrista Jack Cattoi, dal bassista Semir Özerkan e dal cantante Berzan Önen. Dopo anni di lontananza, la scintilla che ha dato inizio alla band è tornata con rinnovata attenzione. Per Van, il momento sembra naturale. <<Stava covando da un po’ e ha appena iniziato a manifestarsi nel presente. Quindi quale momento migliore per dare il via se non adesso?>>

La nuova musica sta già prendendo forma. Van sorride ai primi risultati. <<Se la nuova musica dovesse essere descritta con una sola parola, direi deliziosa. Perché è così bella che ti lascerà con la voglia di averne ancora.>> Il processo di scrittura procede parallelamente ai preparativi per il palco, con la band concentrata in egual misura sull’omaggio al catalogo e sulla costruzione di ciò che verrà dopo.

L’aggiunta di Berzan ha segnato una potente evoluzione. Jeff ricorda la prima volta che ha visto il video dell’audizione di Berzan. <<Si è distinto subito sotto molti aspetti al primo ascolto. Ho potuto davvero percepire l’emozione e la passione quando l’ho sentito cantare per la prima volta. Non si limitava a ripetere la solita canzoncina”. La connessione è stata immediata. Ho capito subito che era un fan del canto di Warrel , solo dal modo in cui cantava e pronunciava certe parole. Sono rimasto davvero sbalordito al primo sguardo>>.

La storia dei Nevermore include una straordinaria stirpe di musicisti che ne hanno plasmato l’evoluzione. I chitarristi Pat O’BrienTim CalvertSteve Smyth e Chris Broderick hanno lasciato ognuno un’impronta distintiva sul catalogo e sulla presenza live della band. Il bassista Jim Sheppard ha avuto un ruolo centrale nel plasmare l’identità della band durante i suoi anni più importanti.

Dopo lo scioglimento della band, Jeff Loomis pubblicò gli acclamati album solisti Zero Order Phase e Plains Of Oblivion, co-fondò i Conquering Dystopia e trascorse quasi un decennio come membro degli Arch Enemy, contribuendo a pubblicazioni come Will To Power e DeceiversVan Williams rimase attivo attraverso progetti come Ashes Of Ares e Ghost Ship OctaviusWarrel Dane continuò a creare fino alla sua scomparsa nel 2017, lasciando dietro di sé un corpus di opere che continua a ispirare musicisti e fan in tutto il mondo.

Con l’avvicinarsi del 2026, i Nevermore si impegnano in una missione basata su onestà e intensità. Jeff ne cattura il cuore: <<Io e Van siamo estremamente appassionati della band. Quello che offriamo e riportiamo al pubblico è il desiderio di riascoltare quei vecchi brani tanto quanto i fan. Ovviamente vogliamo che i nostri vecchi fan siano presenti in ogni fase del percorso, ma non vediamo l’ora di incontrare anche una nuova generazione di fan>>.

 

Photocredit: Ola Englund