VOMITORY: in arrivo l’album ‘In Death Throes’, fuori il video del primo singolo
I death metaller Vomitory pubblicheranno il loro massacrante, nuovo album In Death Throes il 10 aprile 2026 tramite Metal Blade Records.
In qualsiasi conversazione seria sul death metal, il nome dei Vomitory è d’obbligo. Formata nel 1989, la band svedese ha pubblicato otto album strepitosi tra il 1996 e il 2011, consolidando il proprio status di titani del genere prima di sciogliersi nel 2013. Tuttavia, il loro ritiro è stato di breve durata, poiché sono tornati sul palco nel 2019 per celebrare il loro 30° anniversario. Ora, tre anni dopo l’uscita del loro acclamato album di ritorno del 2023, All Heads Are Gonna Roll, i Vomitory sono tornati con la loro ultima bestia, In Death Throes.
La band non ha perso un colpo nel tornare a scrivere. Secondo il batterista Tobias Gustafsson, pur mantenendo l’inconfondibile sound dei Vomitory, il nuovo album ne aumenta l’intensità. <<‘In Death Throes’ riprende da dove si era interrotto ‘All Heads Are Gonna Roll’, ma abbiamo alzato ulteriormente l’intensità. Il nuovo chitarrista Christian Fredriksson ha trovato rapidamente il suo posto e ha persino contribuito alla musica di quattro tracce straordinarie. Queste aggiunte apportano un po’ di diversità al nostro sound senza discostarsi troppo dalla formula>>.
Un primo assaggio è il video del singolo For Gore and Country, che potete gustarvi qui sotto.
A proposito del brano, Gustafsson aggiunge: <<‘For Gore and Country’ avanza inesorabilmente, proprio come le orde putrefatte del testo. Inizia con un classico grind alla Vomitory, poi si tuffa a capofitto in un party di headbanging totale, per poi ripartire di nuovo in un grind e un tumulto di D-beat. Oh, aspetta! Un altro party di headbanging verso la fine della canzone! For gore and country, resistiamo!>>
Le registrazioni si sono svolte in diversi studi alla fine del 2025. Batteria e voce sono state registrate ai Leon Music Studios di Karlstad, in Svezia, con il produttore Rikard Löfgren, che aveva già lavorato a Terrorize Brutalize Sodomize, Carnage Euphoria e Opus Mortis VIII, che si è occupato della parte tecnica. Chitarre e basso sono stati registrati ai Goff Studios di Karlstad, con Christian Fredriksson come fonico. Per il mixaggio e il mastering, la band si è nuovamente rivolta a Lawrence Mackrory (Paradise Lost, Bloodbath, Lik) presso i Rorysound Studios di Uppsala, in Svezia, che ha prodotto un suono travolgente e pesante, ma che riesce comunque a respirare.
Come per All Heads Are Gonna Roll, la copertina dell’album è stata curata da Giannis Nakos di Remedy Art Design (Evergrey, Suffocation, The Crown), mentre Seiya Ogino di Ogino Design si è occupato del layout. Il risultato è un album tanto feroce quanto visivamente sbalorditivo.
Track-list e copertina dell’album:
1. Rapture In Rupture
2. For Gore And Country
3. Forever Scorned
4. Wrath Unbound
5. In Death Throes
6. Cataclysmic Fleshfront
7. Two And A Half Men
8. Erased In Red
9. The Zombie War General
10. Oblivion Protocol

Photocredit: Marcus Svensson

Suoni Distorti Magazine