17 CRASH – Reading Your Dirty Minds

17 Crash album 2015

Sin dalla loro formazione, i 17 Crash, hanno sempre avuto le idee chiare sul genere da proporre e sul modo con cui farlo, tant’è che il loro primo album ‘Reading Your Dirty Minds’ è il risultato di un lavoro lungo, ma ponderato. I riffs rocciosi di ‘Plastic Rocker’ catapultano nel sound Old School degli anni ’80 / ’90, dalle linee vocali versatili. Altrettanto energica con notevoli assoli incrociati è la seguente ‘Let Me Live Your Rock’n ‘Roll’, mentre ‘Yelling To The Sky’ è caratterizzata da cori rock tutti al femminile ben curati che intervengono durante il brano.

Corde acrobatiche aprono ‘Tattoo Girl’ ed è evidente come si abbia l’impressione di avere a che fare con una band “datata” grazie alle modalità di mastering. Dotata di inventiva, risulta particolarmente divertente. Un mood più calmo e stabile accompagna ‘Journey To Nowhere’ in cui la voce raggiunge picchi più alti e gli assoli di chitarra catturano la professionalità degli esecutori. Il racconto di ‘Dirty Room’ è affidato alla sezione ritmica, sicchè da creare un’altra traccia convincente e, stilisticamente, più moderna. L’infrangersi delle onde del mare apre ‘Respect’. Giri di classica le conferiscono un mood più morbido, romantico e riflessivo, in quanto dedicata al tema sociale contro l’odio raziale. Gli assoli profondi della semiballad sottolineano  l’incredulità dell’odio verso il proprio simile.

‘Jack‘n’Cock’ comprende tutto ciò che è proprio del Rock acrobatico controllato da linee vocali articolate. Segue ‘Take My Number’, brano che contiene una denuncia sociale molto generale verso l’attesa di tempi infiniti per la realizzazione di vari progetti, ma soprattutto la delusione nel risolvere ingiustamente tramite il denaro. Ecco, dunque, che le corde diventano accattivanti e rocciose e pervadono il corpo della traccia stessa. Chiude ‘In My Parents House’, pazza cavalcata alla Motörhead.

‘Reading Your Dirty Minds’ è un album che analizza in profondità e dettagliatamente la vita del Rocker aldilà degli schemi che la definiscono piena di sesso, droga e Rock’n’Roll. È un album easy listening dai brani che rimangono in testa sia durante che dopo l’esecuzione e che ,nonostante le influenze delle grandi Glam / Rock bands degli anni ’80-’90, ha il privilegio di essere un album d’impatto.

A cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

  • Band: 17 Crash
  • Titolo: Reading Your Dirty Minds
  • Anno: 2015
  • Genere: Hard/Glam /Rock ’80-‘90
  • Etichetta: Demon Roll Records
  • Nazione: Italia

TrackList:

  1. Plastic Rocker
  2. Let Me Live Your Rock‘n’Roll
  3. YellingTo The Sky
  4. Tattoo Girl
  5. Journey To Nowhere
  6. Dirty Room
  7. Respect
  8. Jack’n’Cock
  9. Take My Number
  10. In My Parents House

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benedettakakko

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