TICKETSMS, la nuova “frontiera” per i grandi eventi: basta scansionare la carta d’identità

TICKETSMS, la nuova “frontiera” per i grandi eventi: basta scansionare la carta d’identità

TicketSms certificato per i grandi eventi, per la prima volta in Italia basta scansionare la carta d’identità! La start up bolognese innova il metodo di vendita dei biglietti per Serie A, Formula 1 e per i mega concerti. È un sistema già oggi usato da 1,5 milioni di italiani e da 30 mila addetti ai lavori. Il Ceo, Andrea Vitali: <<Siamo gli unici a dare priorità alla rivendita dei ticket sullo stesso portale.>>

TicketSms entra nel mondo degli eventi. Il servizio di ticketing paperless ha infatti ottenuto la certificazione per poter vendere i biglietti dei grandi eventi. Oltre ad offrire la possibilità di gestire in maniera smart la vendita di biglietti per eventi con capienza di oltre 5.000 persone (in rispetto della nuova normativa secondary ticketing) e per l’emissione dei titoli di accesso per eventi sportivi, culturali e d’intrattenimento, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente autorizzato alla gestione di eventi calcistici “di tipo 05” (quelli che riguardano una selezione all’ingresso collegata a decisioni del Viminale, come ad esempio il divieto di ingresso per i daspati), ma anche di fiere e mostre e alla gestione di abbonamenti. Di fatto, è una novità che cambierà per sempre le abitudini degli italiani che si apprestano a comperare i biglietti per gli eventi. Basterà scansionare il documento che provi l’identità della persona per intestare il biglietto, una procedura che garantisce un notevole risparmio di tempo nell’inserimento dei dati.

Innovazioni che arrivano grazie alla tecnologia innovativa di TicketSms, start up nata nel 2018 a Bologna dall’idea di due giovani imprenditori: Andrea Vitali, 38enne di Petritoli (in provincia di Fermo) e Omar Riahi, 33enne di Catania. Non solo scansione del documento: TicketSms è il primo operatore italiano ad aver recepito la normativa sul secondary ticketing in modo totalmente innovativo per gli utenti.

La norma prevede infatti che ogni piattaforma di vendita debba permettere di rivendere i ticket da parte di chi l’abbia comperati, ma ciò avviene sempre in portali diversi da quelli originali di acquisto e ciò complica le procedure, limitando le “rivendite” ai casi di sold out e continuando invece ad emettere ticket nuovi in tutti gli altri casi. TicketSms ha creato invece un protocollo per cui tutto ciò avviene direttamente dentro la piattaforma proprietaria, garantendo al cliente che il primo ticket che sarà venduto sarà proprio il suo, con un rimborso garantito in 24 ore dopo l’avvenuta rivendita.

Anche grazie a questa innovazione, la crescita aziendale è stata verticale. Oggi TicketSms ha una trentina tra dipendenti e collaboratori, l’headquarter è a Bologna ma l’operatività è diffusa in tutta Italia. I numeri sono enormi, con la ripartenza degli eventi le richieste sono triplicate in poche settimane. In tutto, l’azienda ha venduto dalla sua fondazione oltre 6.000 eventi, a cui hanno partecipato 1,5 milioni di persone; solo nell’ultimo mese c’è stato un traffico di un milione di persone sul sito. I locali e le discoteche convenzionate sono 800, ma ben 30 mila sono gli operatori del mondo delle pr e i promoter registrati. Grazie all’ultimo upgrade, la piattaforma di TicketSms è disponibile in sette lingue e si è aperta ai mercati esteri con la multivaluta.

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