MaterDea + Evolve live @ Manoir pub (CH, 8/11/2014): il live report della serata!

Photo2Metti un luogo incantevole tra le montagne nel cuore della Svizzera, metti un locale dalle atmosfere medievali, metti dell’ottima musica, tutto questo non può che dar vita ad una trasferta estremamente interessante.

Arriviamo in terra elvetica al mattino, dopo un viaggio di circa tre ore e mezza. Superato il confine, le cime innevate attendono l’inizio di una trasferta davvero proficua. St. Maurice è una piccola cittadina dalle atmosfere medievali, incorniciata dalle montagne e da un cielo limpidissimo. All’interno del locale, Le Manoir Pub, si continua a respirare un’aria intrisa di storia. Ci troviamo di fronte sin da subito due ragazzi dello staff che un po’ in francese, un po’ in inglese, si dimostrano fin da subito estremamente accoglienti e cordiali. Sono quasi le cinque quando arrivano i MaterDea, pronti per il soundcheck insieme all’altro gruppo, gli Evolve, band svizzera di casa a Montreux, che a partire dalle otto, si esibirà sul palco del Manoir.

La sala dedicata alla musica live si trova nella parte posteriore del locale, dove ci spostiamo per assistere alle prove intrattenendoci insieme ai nostri eroi. L’atmosfera è molto intrigante, il palco non è enorme ma si capisce fin da subito che il clima è destinato a scaldarsi, anche perchè ci viene raccontato che il locale sul suo palco ha ospitato alcune importanti band tra cui gli Alestorm.

Bisogna dire che normalmente sono abituato ad assistere ai concerti a partire dalle dieci e mezza, undici di sera, considerando che è sabato, sorprende che qui la serata live abbia inizio alle otto, termini per le dieci, e si chiuda il locale all’una. Poco male, una pizza veloce e via ad assistere allo spettacolo.

Iniziano gli Evolve, gruppo progressive metal “di casa”, composto da cinque elementi decisamente energici ma capaci in alcuni pezzi di mostrare anche una vena più “romantica”. Dal 2013 Piero, il cantante, sostituisce Carina, che inizialmente prestava la voce al gruppo e che ha poi seguito un suo progetto. Il loro album, ‘The Beginning’, contiene quattro tracce. Il pubblico li conosce e li sostiene e questo è dimostrato dal coinvolgimento reciproco tra band e fans, che, pur in maniera ordinata e mai “fuori dalle righe” seguono i loro beniamini con grande partecipazione.


Con qualche ritardo dovuto ad alcuni problemi tecnici, è poi il turno dei Mater Dea, che come sempre riescono a portare sul palco l’atmosfera magica dei loro racconti tradotti in musica. ‘A Rose for Egeria’ è l’album da cui sono tratte la maggior parte delle canzoni proposte sul palco. Storie raccontate dalla voce meravigliosa di Simon, sempre in grado, insieme ai suoi compagni di viaggio Marco, Elisabetta, Elena, Cosimo e Morgan, a trasportare letteralmente chi ascolta, in un mondo fantastico in cui perdersi. Il pubblico svizzero apprezza, e non poco, e questo è sottolineato dalle numerose richieste, a fine concerto, di foto insieme alla band e di autografi sulle copertine dei cd.

In definitiva, una trasferta interessantissima, un week end senza dubbio da ricordare, luoghi meravigliosi e grande musica, un viaggio attraverso montagne innevate e storie stupende raccontate da voci altrettanto uniche.

Al prossimo live!

A cura di Fabry C. (foto dello stesso autore, Stolen Istants)

Potete visionare tutti gli scatti dell’evento tramite l’album dedicato su facebook!

About Francesco P. Russo 11344 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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