BUTCHER BABIES: Henry Flury parla del nuovo disco, che uscirà quest’anno

BUTCHER BABIES: Henry Flury parla del nuovo disco, che uscirà quest’anno

Il mese scorso i Butcher Babies hanno pubblicato il video musicale per il loro ultimo singolo, ‘Yorktown’. La canzone, che presenta un assolo ospite del chitarrista Andy James (Five Finger Death Punch), è stata prodotta e scritta da Matt Good (From First To Last). È stato il terzo assaggio dell’imminente Ep della band, previsto entro la fine di quest’anno tramite un’etichetta discografica ancora sconosciuta. La band aveva precedentemente pubblicato i brani ‘Bottom Of A Bottle’ e ‘Sleeping With The Enemy’, ed entrambi dovrebbero apparire nell’Ep. (se ve li siete persi li trovate nel precedente articolo dedicato).

Henry Flury, il chitarrista dei Butche Babies, è stato intervistato da poco nel podcast BODS Mayhem Hour ed ha parlato del nuovo disco. Il musicista ha raccontato: <<Siamo stati fermi su questa roba per molto, molto tempo e l’abbiamo tenuta nascosta. Prima che si verificasse la pandemia, avevamo tutto questo pronto per il lancio, avevamo un piano. A quel tempo, potevi davvero pianificare le cose. E’ tutto abbastanza pazzo, potevi davvero vedere il futuro e sapere cosa potrebbe accadere. Non come adesso, dove non sai cosa succederà di settimana in settimana. Quindi, sì, ci siamo preparati per poi sostanzialmente fermare tutto. Ma andava bene, perché nessuno stava davvero facendo niente comunque. Penso che sarebbe stato un errore rilasciare nuovo materiale, perché poi si è verificata la pandemia, e non puoi farci niente. Quindi è stata una sorta di benedizione e una maledizione allo stesso tempo. Ma sì, ci siamo soffermati sulle canzoni da un pò di tempo.>>

Riguardo al processo di scrittura delle nuove canzoni dei Butcher Babies, Henry ha detto: <<La cosa interessante di questo Ep è che siamo entrati in studio con Matt Good per fare queste canzoni. Ed era un produttore dallo stile molto diverso da quello con cui abbiamo lavorato in precedenza. Ed era proprio questo il punto: entrare con qualcuno e scuotere davvero le cose. Fondamentalmente, l’unica idea che abbiamo portato al tavolo prima di entrare in studio con lui è stata ‘Yorktown’, e quello era davvero solo un riff. Tutto il resto è stato creato al momento. E questo è qualcosa che non facevamo da molto tempo. Quindi siamo stati in grado di scrivere proprio lì in studio, e tiravamo fuori, tipo, una canzone al giorno. E’ così che abbiamo lavorato.>>

Il chitarrista ha continuato spiegando: <<Avevamo delle idee in passato in cui bastava buttarle a giù e poi continuare a rielaborarle, e in un certo senso vengono diluite. E il più delle volte, quelle idee vanno via; semplicemente non hanno una scintilla. Non c’era davvero niente lì per cominciare, quindi continui a lavorare su un’idea, e poi semplicemente non si sviluppa in nulla. Nello studio con Matt, siamo stati in grado di iniziare fondamentalmente un’idea e, tipo, “Sì. Va bene. Cosa ne pensi di questo? E poi questo ritornello…”. E poi – boom – abbiamo avuto una canzone. ‘Bottom Of A Bottle’, è stato tutto velocissimo. Avevo un riff e ho pensato, “Ok, sì, quel riff funziona”. È stato abbastanza facile, un gioco da ragazzi. E poi si è trasformato in una canzone, e – boom – alla fine della giornata, abbiamo avuto tutto pronto. È stato scioccante. Eravamo tipo, “Santo cielo. Abbiamo una canzone”. E in quel momento, era passato un pò di tempo dall’ultima volta che avevamo scritto qualcosa>>.

Nel luglio 2019, il bassista di lunga data Jason Klein ha annunciato la sua uscita dalla band. Da allora è stato sostituito da Ricky Bonazza.

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