Beavis & Butthead: nuovi episodi in arrivo

Beavis & Butthead: nuovi episodi in arrivo

Mike Judge ha annunciato che a breve saranno prodotti dei nuovi episodi della serie Beavis & Butthead, il programma che ogni metallaro di oggi – diciamo dai 20 anni in su – dovrebbe ricordare anche solo vagamente. Ci sono state due “ondate” di episodi, per la cronaca: una nel 1993, ed un’altra nel 2011, anche se la maggioranza di noi la ricorda come una serie puramente anni novanta. Con una frase di lancio che è tutta un programma (“Sembrava fosse arrivato il momento giusto per essere di nuovo stupidi“) Judge produrrà a breve ulteriori episodi.

La serie TV di Beavis & Butthead a mio avviso è stata il white noise, un farfugliare continuo e senza senso su centinaia di video musicali heavy metal, un “rumore bianco” onnipresente nelle vite dei metallari dell’epoca, all’epoca adolescenti o giù di lì ed oggi, speriamo per loro, stimati professionisti in giacca e cravatta (l’abito non fa il monaco in nessun caso, è bene ricordarlo).

Butthead: ho una strana sensazione …
Beavis: …cosa?
Butthead: mi rode il culo!

Con una serie TV di grande successo, in un lontano 1993 in cui nessuno avrebbe immaginato che un giorno si sarebbero potuti gustare prodotti del genere senza scomodare un pesantissimo televisore, Beavis & Butthead è la creatura di Mike Judge, che riuscì a produrla per diversi anni intervallando gli episodi con la bellezza di quasi 600 video musicali metal (secondo il sito di Vice, sarebbero precisamente 592).

I due protagonisti non erano altro se non la quintessenza dell’imbecillità, una sorta di auto-parodia del metallaro medio con le sue fissazioni, le sue manie ed i suoi criteri giudicanti le band metal molto più severi della media. E soprattutto, B&B fa ridere, in un modo spontaneo e sguaiato come forse nessun altro cartone animato metallaro sarebbe mai riuscito in seguito. Per descrivere Beavis & Butthead a metà anni novanta, del resto, si scomodò anche il severissimo critico cinematografico Roger Ebert, che scrisse a riguardo: “studiare B&B significa imparare qualcosa sulla cultura del narcisismo, dell’alienazione, dell’analfabetismo funzionale, della gratificazione vacua e del fatto di essere diventati degli zombi“.

Al di là della volgarità e dei soliti tromboni pronti a castigare e censurare, insomma, c’è – c’è sempre stato – dell’altro.

Del resto, visti oggi, gli episodi di B&B esprimevano una critica musicale in parte più profonda di quella mai espressa da un sacco di recensori sul web. Nel 1993 MTV non era sicuramente quella di oggi, ed era sicuramente fondamentale per sancire la popolarità di una band: chi ricorda Headbangers Ball, ad esempio, dovrebbe ricordare del passaggio dei video di One dei Metallica o di quelli degli Emperor. B&B detonavano autentiche bombe a mano, in molti episodi, in cui smontavano la popolarità di band anche molto famose, con argomenti che avrebbero fatto impallidire sia i primi Simpson che l’immortale South Park.

Incentrando la trama (?) sui due personaggi Beavis & Butthead, una coppia di metallari probabilmente della stessa età del pubblico a cui si rivolgono, la serie procede ancora, quindi, tra battute sguaiate, ignoranza, stupidità che la sceneggiatura è solita trasformare in autentiche perle. Il tutto evidenziando pregi, pregiudizi, limiti e difetti di quegli anni e, se possibile, del mondo moderno.

I nuovi episodi saranno trasmessi da Comedy Central, e saranno realizzati da Mike Judge in collaborazione con il team della 3 Arts.

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