SIGH: il video di ‘Unputenpu’, primo assaggio dall’album ‘Goh-ka’

SIGH: il video di ‘Unputenpu’, primo assaggio dall’album ‘Goh-ka’

I pionieri giapponesi del metal Sigh tornano oggi con Unputenpu, il primo singolo tratto dal loro imminente nuovo album in studio Goh-ka, accompagnato da uno straordinario nuovo videoclip realizzato da Costin Chioreanu che trovate sotto. Il disco è atteso il prossimo 4 settembre 2026 tramite Peaceville Records.

Parlando del nuovo brano, Mirai Kawashima – il frontman e mente dei Sigh– ha dichiarato: <<Onestamente, non ho la minima idea di come questa canzone possa suonare alle orecchie degli altri. Lo shuffle è un ritmo utilizzato in tutto il mondo e il Giappone non fa eccezione. Ho già usato questo ritmo in brani come Shikigami, Ecstatic Transformation e Midnight Sun, ma credo di aver completato il mio personale stile giapponese con Unputenpu. L’assolo di chitarra di Mikael Åkerfeldt degli Opeth dà sicuramente un’ulteriore spinta al pezzo. Unputenpu esprime l’idea che il fatto che una persona sia benedetta dalla fortuna o colpita dalla sfortuna sia determinato dalla volontà di Dio, dalla volontà del cielo, dal destino o da qualcosa di totalmente al di fuori del nostro controllo, e che noi non possiamo fare nulla per cambiarlo. Chiunque potrebbe morire oggi o perdere una persona amata. La vita può essere crudele in qualsiasi momento. Il brano è basato su una mia esperienza personale, ma non voglio parlare dei dettagli…>>

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Goh-ka rappresenta un nuovo vertice di atmosfera, maestria tecnica ed epiche composizioni arrangiate con meticolosa grandiosità metallica. Mirai Kawashima lo considera un album personale tanto quanto Shiki, sia dal punto di vista musicale sia da quello lirico. Musicalmente, se si mettessero in un calderone Celtic Frost, Voivod, Black Sabbath, film horror e Giappone e si mescolasse il tutto, il risultato sarebbe Goh-ka. Numerose altre spezie musicali, come rock psichedelico, rock progressivo e musica classica, sono evidenti lungo la durata di quasi un’ora dell’album. Il nuovo lavoro discografico dei Sigh è stato registrato in diversi studi e, ancora una volta, mixato e masterizzato da Lasse Lammert presso gli LSD Studios in Germania.

Il titolo dell’album, Goh-ka, racchiude un triplice significato:

業火: il fuoco infernale che brucia i peccatori;
劫火: il grande incendio che distrugge il mondo alla fine dei tempi;
業果: il karma.

Il tema centrale dell’album è il Kuso-zu, una serie di dipinti e illustrazioni buddhiste che rappresentano le nove fasi della decomposizione del corpo umano dopo la morte. Queste opere venivano realizzate per favorire la meditazione sull’impermanenza della vita, sull’inevitabilità della morte e sul distacco dalla bellezza fisica e dagli attaccamenti terreni. Mostrano apertamente la dura realtà secondo cui, per quanto una persona possa essere bella, prima o poi morirà e il suo corpo si decomporrà. Il Kuso-shi è invece una poesia ispirata proprio a questi dipinti. Per questo motivo anche le illustrazioni presenti sulla copertina e nel booklet di Goh-ka sono esempi di Kuso-zu.

Accanto a Mirai Kawashima, alla cantante e sassofonista Dr Mikannibal e al chitarrista Nozomu Wakai, troviamo Frédéric Leclercq (Kreator) al basso e il rinomato batterista statunitense Mike Heller. Tra gli ospiti del disco spicca inoltre la partecipazione di Mikael Åkerfeldt degli Opeth, che firma un assolo di chitarra speciale nel brano Unputenpu.

Track-list e copertina del disco:

  1. Kuso-shi 1, 2, and 3 – 09:11
  2. Jigoku-Zoshi 1: Unkamusho – 03:55
  3. Anzenshokon – 06:24
  4. Kuso-shi 4, 5, and 6 – 07:21
  5. Shoso – 00:56
  6. Unputenpu – 05:41
  7. Jinmenjushin – 06:14
  8. Jigoku-Zoshi 2: Tokatsujigoku – 03:06
  9. Kushukankyo – 01:47
  10. Kuso-shi 7 – 01:56
  11. Kuso-shi 8 and 9 / Mettaijakujo – 11:23
Sigh – ‘Goh-ka’ (2026)

Formatisi tra il 1989 e il 1990, i Sigh sono considerati tra i pionieri del metal estremo giapponese. Il loro debutto, Scorn Defeat, pubblicato nel 1993, è diventato un classico del black metal. Nel corso della loro carriera la band ha intrapreso un percorso sempre più visionario e psichedelico, incorporando un’ampia varietà di stili e influenze senza mai perdere il legame con le proprie radici old school. Questa continua ricerca artistica è evidente anche in Shiki (2022), il loro primo album pubblicato per Peaceville Records. Nel 2025, in occasione del 35° anniversario della band, è arrivata anche una nuova versione di Hangman’s Hymn, intitolata I Saw the World’s End: Hangman’s Hymn MMXXV.

Dopo l’uscita del nuovo album, i Sigh porteranno Goh-ka dal vivo con una tournée tra Stati Uniti ed Europa, toccando numerosi festival e club tra luglio e settembre. Al momento non sono in programma concerti in Italia.

 

Photocredit: Poka