KOMUTATOR: con il video di ‘Let It Bomb’ annunciano l’album ‘We Don’t Owe You Anything’

KOMUTATOR: con il video di ‘Let It Bomb’ annunciano l’album ‘We Don’t Owe You Anything’

I thrasher Komutator tornano a farsi sentire dopo 13 anni annunciando il loro secondo album sulla lunga distanza, We Don’t Owe You Anything. Il disco, che uscirà il 18 settembre 2026 per Via Nocturna, viene annunciato con il lancio del primo singolo, Let It Bomb, corredato dal video che trovate sotto.

Fondati nel 2006 dal chitarrista Michał “Kinder” Kowalski, i Komutator si sono rapidamente affermati nella scena metal underground polacca con il loro album di debutto Metal Sadism. Dopo anni di inattività, la band torna ora dopo una pausa di 13 anni, portando nuova energia e una rinnovata visione creativa, pur rimanendo fedele al suo approccio intransigente alla musica heavy.

Registrato tra il 2024 e il 2026, We Don’t Owe You Anything è stato sviluppato in un lungo periodo, permettendo al materiale di evolversi naturalmente attraverso molteplici sessioni di registrazione. L’album è stato registrato presso gli Heinrich House Studio e i Turnia Studio (Halny), mentre il mixaggio e la masterizzazione sono stati curati da Filip Hałucha presso gli Heinrich House Studio (Baalzagoth, Behemoth, Deus Mortem), dando vita a un suono potente, moderno e senza compromessi.

Il video del primo estratto, Let It Bomb:

Musicalmente, l’album è il lavoro più eclettico dei Komutator fino ad oggi, combinando un’aggressività implacabile del thrash metal con momenti di malinconia, tensione e riflessione. I testi esplorano il graduale collasso dell’umanità, non attraverso una distruzione apocalittica, ma attraverso le scelte quotidiane che erodono i valori, la libertà e l’identità umana. A livello testuale, We Don’t Owe You Anything si concentra sul declino autoindotto dell’umanità. L’album esamina un mondo in cui la verità è distorta, la libertà diventa illusione e le persone sono trattate come risorse anziché come individui. Attraverso la sua prospettiva senza compromessi, i Komutator incoraggiano gli ascoltatori a riflettere su quanto di questo declino sia causato dalle nostre stesse decisioni.

L’album vanta diverse collaborazioni, tra cui Wojciech Kostrzewa (Asgaard), Szczepan Inglot (Wolfpack Heading Nowhere) e Jacek Hiro (Sceptic).

Michał “Kinder” Kowalski afferma: <<È il nostro album più eclettico fino ad oggi, in bilico tra un’aggressività implacabile e momenti di malinconia, tensione e riflessione. Non abbiamo mai cercato di forzare un equilibrio tra questi estremi, volevamo semplicemente che la musica riflettesse le emozioni dietro ogni canzone. ‘We Don’t Owe You Anything’ è un disco onesto e senza compromessi. Non cerca di fornire risposte facili. Piuttosto, invita l’ascoltatore ad affrontare il mondo così com’è e a chiedersi quanto del declino dell’umanità sia il risultato delle nostre stesse scelte.>>

Track-list e copertina del disco:

1. Harbinger
2. The Doom We Crave
3. Let It Bomb
4. Inhuman Resources
5. Metathesiophobia (instrumental)
6. Watch Beauty Die
7. Monster
8. Season of Storms
9. We Don’t Owe You Anything

Komutator – ‘We Don’t Owe You Anything’ (2026)

 

Komutator line-up:
Andrzej Halupczok – drums
Michał “Kinder” Kowalski – guitars, vocal (backing)
Jacek Zema – vocal
Maciek Zalsiński – guitars

Guests:
Wojciech Kostrzewa (Asgaard) – samples in song ‘Metathesiophobia’
Szczepan Inglot (Wolfpack Heading Nowhere) – lyrics in ‘The Doom We Crave’ and ‘Inhuman’, guest vocal in ‘Inhuman’
Jacek Hiro (Sceptic) – guest solo in ‘Watch Beauty Die’

 

Photo by Solid Rock PR