SIGH: annunciano il nuovo album ‘Goh-ka’, tutti i dettagli
I pionieri giapponesi del metal Sigh tornano oggi ad annunciare il loro nuovo album, Goh-ka: un nuovo vertice di atmosfera, maestria tecnica e composizioni epiche meticolosamente orchestrate, all’insegna della grandiosità metallica. La release è attesa il prossimo 4 settembre 2026 tramite Peaceville Records.
Il leader della band, Mirai Kawashima, racconta che questo è un album tanto personale quanto Shiki, sia dal punto di vista musicale che lirico. Musicalmente, se si mettessero in un calderone gli elementi principali di Celtic Frost, Voivod, Black Sabbath, i film horror e il Giappone, il risultato sarebbe proprio Goh-ka. A questi ingredienti si aggiungono numerose influenze provenienti dal rock psichedelico, dal rock progressivo e dalla musica classica, distribuite lungo quasi un’ora di musica.
Il titolo dell’album, Goh-ka, racchiude un triplice significato:
業火: il fuoco infernale che brucia i peccatori;
劫火: il grande incendio che distrugge il mondo alla fine dei tempi;
業果: il karma.
Il tema centrale dell’album è il Kuso-zu, una serie di dipinti e illustrazioni buddhiste che rappresentano le nove fasi della decomposizione del corpo umano dopo la morte. Queste opere venivano realizzate per favorire la meditazione sull’impermanenza della vita, sull’inevitabilità della morte e sul distacco dalla bellezza fisica e dagli attaccamenti terreni. Mostrano apertamente la dura realtà secondo cui, per quanto una persona possa essere bella, prima o poi morirà e il suo corpo si decomporrà. Il Kuso-shi è invece una poesia ispirata proprio a questi dipinti. Per questo motivo anche le illustrazioni presenti sulla copertina e nel booklet di Goh-ka sono esempi di Kuso-zu.
Accanto a Mirai Kawashima, alla cantante e sassofonista Dr Mikannibal e al chitarrista Nozomu Wakai, troviamo Frédéric Leclercq (Kreator) al basso e il rinomato batterista statunitense Mike Heller. Tra gli ospiti del disco spicca inoltre la partecipazione di Mikael Åkerfeldt degli Opeth, che firma un assolo di chitarra speciale nel brano Unputenpu.
Goh-ka è stato registrato in diversi studi e, ancora una volta, mixato e masterizzato da Lasse Lammert presso gli LSD Studios in Germania.
Di seguito è disponibile un trailer ufficiale:
Track-list e copertina del disco:
- Kuso-shi 1, 2, and 3 – 09:11
- Jigoku-Zoshi 1: Unkamusho – 03:55
- Anzenshokon – 06:24
- Kuso-shi 4, 5, and 6 – 07:21
- Shoso – 00:56
- Unputenpu – 05:41
- Jinmenjushin – 06:14
- Jigoku-Zoshi 2: Tokatsujigoku – 03:06
- Kushukankyo – 01:47
- Kuso-shi 7 – 01:56
- Kuso-shi 8 and 9 / Mettaijakujo – 11:23

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Formatisi tra il 1989 e il 1990, i Sigh sono considerati tra i pionieri del metal estremo giapponese. Il loro debutto, Scorn Defeat, pubblicato nel 1993, è diventato un classico del black metal. Nel corso della loro carriera la band ha intrapreso un percorso sempre più visionario e psichedelico, incorporando un’ampia varietà di stili e influenze senza mai perdere il legame con le proprie radici old school. Questa continua ricerca artistica è evidente anche in Shiki (2022), il loro primo album pubblicato per Peaceville Records. Nel 2025, in occasione del 35° anniversario della band, è arrivata anche una nuova versione di Hangman’s Hymn, intitolata I Saw the World’s End: Hangman’s Hymn MMXXV.
Dopo l’uscita del nuovo album, i Sigh porteranno Goh-ka dal vivo con una tournée tra Stati Uniti ed Europa, toccando numerosi festival e club tra luglio e settembre. Al momento non sono in programma concerti in Italia.
Photocredit: Poka

Suoni Distorti Magazine