HESPERIA: il nuovo brano ‘1375, La Lega Maledetta: I Signori Da Varano Si Ribellano Alla Chiesa’
Hesperia, one-man band black metal italiana del polistrumentista Hesperus, ha condiviso il nuovo brano 1375, La Lega Maledetta: I Signori Da Varano Si Ribellano Alla Chiesa, primo assaggio dall’album Picenum (True Marchigian Black Metal Renaissance) che uscirà il 28 agosto 2026 tramite Hammerheart Records.
Picenum (True Marchigian Black Metal Renaissance) è la naturale continuazione di Fra Li Monti Sibillini, espandendo il suo concept all’intera regione Marche (il titolo “Picenum” indica l’antico nome di gran parte di questa regione). L’album è ambientato principalmente nel tardo Medioevo, ma anche agli inizi del Rinascimento (qui evidenziato nei suoi lati più oscuri, vissuti attraverso l’oscurità della regione).
Dopo una breve introduzione sulle antiche origini della regione, l’album è diviso in tre parti:
• La prima è dedicata alla storia e alle oscure leggende della regione Marche: i Signori di Varano che si ribellarono alla Chiesa unendosi alla Lega Maledetta nel 1375; la storia e la leggenda della Rocca di Pitino e della sua chiesa e cimitero sconsacrati; la storia e la leggenda della tetra Roccaccia e del suo signore della guerra negromante, servo del diavolo.
• La seconda è dedicata al folklore e alle leggende della mia regione: il lupu mannà (il lupo mannaro marchigiano), il Mazzamurello (uno spirito oscuro marchigiano), la Sdrega (la strega marchigiana), prima di tornare ancora una volta ai Monti Sibillini… In questa parte, la voce della nonna di Espero (RIP) narra un paio di volte queste leggende del folklore (ne conosceva parecchie).
• La terza e più lunga parte è, di fatto, una continuazione che chiude il cerchio con l’album precedente, e la parte è “Ritorno fra li monti Sibillini”, con due brani incentrati sulle fate caprine e sulla Sibilla, e altri due brani che parlano del romanzo geografico del Chevalier De la Sale, una figura storica realmente esistita che fu incaricata di esplorare i Monti Sibillini e di comprendere cosa si nascondesse all’interno della grotta della Sibilla (quindi, non un cavaliere di un poema epico come nell’album precedente); egli incontrò realmente gli abitanti di Montemonaco (Mons Daemoniacus) che lo condussero al vestibolo della grotta della Sibilla (sulla cima del Monte Sibilla) e gli raccontarono numerose storie di coloro che entrarono nella grotta, tra cui quella di un cavaliere tedesco che vi fece ritorno perché non era stato perdonato dalla Chiesa e vi rimase… per sempre (l’ultimo brano: la suite finale di 12′).
Stilisticamente, Picenum (True Marchigian Black Metal Renaissance) presenta molte similitudini con il disco precedente (black metal medievale nello stile degli anni ’90) ma aggiunge alcune parti rinascimentali e alcuni passaggi proto black metal anni ’80. Come noterete, ci sono intermezzi folk/ambient come nell’album precedente, ma non sono su tracce separate; si trovano alla fine di ogni traccia (incorporati nelle tracce anche se appaiono nella tracklist).
Tracce e copertina del disco:
1. Ver Sacrum: Picus Martius Picenos In Picenum Ducit (Prologo)
2. 1375, La Lega Maledetta: I Signori Da Varano Si Ribellano Alla Chiesa
3. Castrum Pitini: II Castello Sopra La Necropoli Picena E Il Cimitero
4. La Leggenda Della Roccaccia: Il Necromante Signore Della Guerra
5. Lu Lupu Mannà
6. La Sdrega
7. Il Sentiero Delle Fate, Atto I: L’ira Della Sibilla A Colfiorito
8. Il Sentiero Delle Fate, Atto II: Le Fate Caprine Non Si Accorsero Dell’alba
9. Il Paradiso Della Regina Sibilla, Atto I: L’arrivo Del Cavaliere A. De La Sale A Mons Daemoniacus
10. Il Paradiso Della Regina Sibilla, Atto II: Il Racconto Del Cavaliere Tedesco Che Tornò E Rimase Nel Regno Della Sibilla
11. Sfere Di Luce Sopra Il Monte Sibilla (Epilogo)
Hesperus si è occupato di voce, tutti gli strumenti ed effetti.

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