MORTEM: il singolo ‘Skyggeånd’, primo assaggio dal nuovo album

MORTEM: il singolo ‘Skyggeånd’, primo assaggio dal nuovo album

I Mortem tornano con una nuova ode all’oscurità: Mørketid. Combinando riff monumentali, cupi e cadenzati, con improvvise esplosioni di black metal ad altissima velocità, il nuovo album – in uscita il 3 luglio 2026 per Peaceville Records – rappresenta una chiara evoluzione rispetto al debutto del 2019, Ravnsvart.

Attraverso otto tracce di black metal feroce, inquietante e spesso epico, la band si avvale ancora una volta delle inconfondibili trame tastieristiche di Sverd, della straordinaria potenza percussiva di Hellhammer e dei feroci ringhi vocali del cantante Marius Vold.

Oggi i Mortem pubblicano Skyggeånd, primo singolo tratto dal nuovo album che trovate sotto.

Parlando dell’ispirazione dietro il nuovo brano, Vold racconta: <<I testi sono basati su un incubo che ho vissuto in modo così intenso che quella sensazione è rimasta con me per molto tempo. Nel sogno dovevo salvare mio figlio da uno spirito che stava immobile, oscillando leggermente, in un passaggio sotterraneo avvolto dalla penombra della notte. Era una figura avvolta in un mantello nero come la pece, senza volto, con la testa inclinata di lato come se stesse ascoltando. Rimaneva sospesa nello stesso punto, completamente immobile e silenziosa, in attesa… tesa come un ragno che tesse un’invisibile ragnatela di paura e orrore. Ripensandoci, ciò che mi ha colpito è che, se quella fosse stata una situazione reale, non sarei mai riuscito a oppormi alla paura accecante che mi paralizzava nel sogno. Nemmeno l’amore per mio figlio sarebbe stato abbastanza forte da superare quel gelo di terrore. Il brano parla dell’orrore paralizzante di essere avvicinati da uno spirito che vuole trascinarti nella perdizione e inghiottirti nel mondo delle ombre della morte. Racconta della battaglia persa contro il potere dell’oscurità, in cui perdi te stesso e lentamente ne diventi parte: la pelle si raggrinzisce, il corpo si svuota e si assottiglia, finché scivoli tra le ombre. Diventi un servitore eterno della notte, e non conoscerai mai più alcun valore terreno.>>

Il gruppo era originariamente conosciuto come la cult band norvegese che precedette gli Arcturus. Formati da Marius Vold e Steinar Sverd Johnsen nel 1989, i Mortem furono una delle prime black metal band a emergere in Norvegia, pubblicando il brutale e ricercatissimo demo Slow Death, con Euronymous e Dead dei Mayhem rispettivamente nei ruoli di produttore e autore della copertina (oltre alla presenza di Hellhammer alla batteria come session musician). Dopo l’uscita di Slow Death, la band si sciolse, mentre i membri proseguirono formando o entrando a far parte di gruppi ormai leggendari come Arcturus e Thorns, entrambi destinati a diventare punti di riferimento della scena black metal e oltre.

Bisognerà aspettare il 2019 per vedere pubblicato l’album debutto, Ravnsvart, con il ritorno della magia delle origini: lo stesso spirito e la stessa brutalità della formazione originale, arricchiti però da nuovi elementi che hanno dato vita a un’opera feroce ma atmosferica e profondamente oscura. Poco dopo seguirà anche una versione completamente ri-registrata e rielaborata dei brani di Slow Death.

Il secondo album in studio dei MortemMørketid, è stato registrato presso i Toproom Studio in Norvegia da Børge Finnstad e Kevin Kleiven.

Queste la track-list e la copertina:

  1. Mørketid [06:04]
  2. The Mighty Odious [04:43]
  3. Skyggeånd [07:34]
  4. ​Blodvassen grunn [05:44]
  5. Aftermath [04:09]
  6. Den sanne Gud [05:22]
  7. ​Mørkets Ormebol [05:52]
  8. ​Ditt ødes ære [05:10]
Mortem – ‘Mørketid’ (2026)

Mortem line-up:
Steinar Sverd Johnsen – tastiere (Arcturus, Covenant, Satyricon)
Marius Vold – voce (Stigma Diabolicum, Thorns, Arcturus)
Hellhammer – batteria (Mayhem, Covenant, Arcturus)
Tor R. Stavenes – basso (1349, Svart Lotus, Den Saakaldte)
Jamie Stinson – chitarre (Covenant, Dimmu Borgir)

 

Photocredit: Hayley o’ Halloran