SOCIAL DISTORTION: saranno i GIUDA ad aprire la data italiana

SOCIAL DISTORTION: saranno i GIUDA ad aprire la data italiana

Come già riportammo, i Social Distortion torneranno in Italia a distanza di 4 anni dal clamoroso concerto del 2022. La band capitanata da Mike Ness, infatti, si esibirà al Kozel Carroponte il prossimo  23 Giugno 2026. Con oltre 40 anni di storia, la band promuoverà l’ultimo album Born To Kill, uscito lo scorso mese (il primo in 15 anni!), oltre ai loro brani storici ed i preferiti dai fans. L’album è ordinabile in CD (Qui!) e in doppio LP (Qui!).

A scaldare l’atmosfera ci saranno i Giuda, band romana che propone un travolgente mix di rock anni ’70 ricco di ritornelli anthemici e dell’energia brutale del primo punk britannico, reinterpretati in chiave contemporanea.

Il nome dei Social Distortion compare per la prima volta nelle pagine della storia nel 1978 a Fullerton, nei dintorni di Los Angeles: la metropoli al tempo veniva sconquassata dalla nascita del punk californiano, con una miriade di band che stava affiorando in superficie, ciascuna desiderosa di utilizzare il linguaggio hardcore per raccontare una vita di ribellione e anticonformismo.

Cresciuti tra la middle class del sobborgo di Orange County, i Social Distortion sono l’emblema e la condanna di quella generazione di adolescenti in rivolta: bersaglio della furia dei loro genitori, lindi vialetti con giardini, candide villette e tutto quanto sapesse di moderatamente adulto. Portavoce instancabile e risoluto di questa nuova antiestetica è Mike Ness, leader carismatico di una band, che tra le vicissitudini di una vita e una carriera quarantennale, ha vissuto continui e drammatici cambi di lineup. Attualmente al fianco di Ness troviamo Jonny “2 Bags” Wickersham (chitarra), Brent Harding (basso) e David Hidalgo Jr. (batteria).

Con l’uscita del loro album di debutto totalmente autofinanziato, Mommy’s Little Monster, nel 1983, i Social Distortion divennero rapidamente uno dei più grandi nomi della scena punk californiana, influenzando innumerevoli band sulla loro scia. I ben documentati problemi di dipendenza di Ness videro poi la band entrare in una fase di stallo per oltre cinque anni prima di approdare al secondo disco Prison Bound; Ness sapeva di dover dare priorità al suo recupero rispetto ai progressi della band in quel momento – “Non ci sarebbe stata una band se non mi fossi sistemato”.

Da allora, negli ultimi 30 anni, i Social Distortion hanno fatto uscire oltre 15 progetti discografici, affrontato problemi personali e suonato centinaia di concerti, per approdare agli ultimi 2 anni, quando in fase di conclusione del nuovo disco, a Ness è stato diagnosticato un cancro alle tonsille, curato mentre usciva la loro ultima raccolta live Crime and Punishiment.

L’annullamento di tutte le date dello scorso anno, compresa quella italiana, è dovuta proprio alle rifiniture in studio prima di uscire con un nuovo album di canzoni inedite.

A questo punto non bisogna fare altro che attendere l’inizio della prossima estate per rivederli sul palco del Kozel Carroponte e riassaporare la loro unica miscela di blues, rock ‘n’ roll, rockabilly e punk e rivedere dal vivo Mike Ness, uno dei massimi esponenti della storia del punk: “Il vero spirito del punk è evolversi. Vuoi mantenere lo spirito primitivo, ma le cose importanti nel punk per me sono l’onestà, l’energia e l’atteggiamento, quindi finché non perdo quelle cose, mi sento al sicuro. Partirò in viaggio la prossima primavera, e sarà la prima volta che canterò dal vivo da quando ho avuto il cancro alle tonsille, stay tuned!”.

La storia dei Giuda inizia nel 2007 ed è indissolubilmente legata a quella dei Taxi, storica formazione punk rock della capitale. Dopo la prematura interruzione dell’attività dei Taxi, causata dalla tragica scomparsa del batterista, il cantante Ntenda, il chitarrista Lorenzo e il bassista (all’epoca batterista) Danilo decidono di ripartire dando vita ai Giuda.

Ispirati da gruppi come Slade, Glitter Band, Hector, Third World War e Slaughter & The Dogs, i Giuda hanno costruito una proposta musicale potente e autentica, capace di unire rock’n’roll, glam e attitudine punk in una formula unica e coinvolgente. Il loro album d’esordio, Racey Roller, definito da Robin Wills dei Barracudas come «un incontro tra Cock Sparrer e The Equals», diventa rapidamente un fenomeno underground, ottenendo recensioni entusiastiche da testate come Mojo, The Guardian, Uncut, Rolling Stone, Vice (che lo ha eletto album dell’anno) e Maximum Rock’n’Roll.

Dall’uscita del debutto a oggi, i Giuda hanno intrapreso numerosi tour europei e cinque tournée tra Stati Uniti e Nord America, collezionando circa 400 concerti e conquistando i palchi di alcuni dei più importanti festival internazionali, tra cui Rebellion Festival (Regno Unito), Punk Rock Bowling (Las Vegas) e Hellfest (Francia).

SOCIAL DISTORTION
+ GIUDA

23 GIUGNO 2026 @ KOZEL CARROPONTE – SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Biglietti in vendita su Ticketmaster.

Virgin Radio è la radio partner ufficiale del concerto.