PAUL DI’ANNO: ascolta un’anticipazione da ‘Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer’

PAUL DI’ANNO: ascolta un’anticipazione da ‘Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer’

Si intitola Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer, il nuovo (e purtroppo ultimo) live album di Paul Di’Anno, compianto storico frontman degli Iron Maiden, che sarà pubblicato in CD + DVD da Cleopatra Records il prossimo 26 giugno 2026. La release cattura la performance tenuta a Zagabria, in Croazia, il 21 maggio 2022, poco più di due anni prima della sua scomparsa.

Un assaggio è la performance di Phantom Of The Opera, che potete ascoltare di seguito:

La vita e la carriera del pioniere dell’heavy metal Paul Di’Anno, la voce potente che ha caratterizzato i primi album degli Iron Maiden, saranno celebrate nel live album e documentario Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer.

Come il film, il CD Iron Maiden’s Lost Singer offre uno spettacolo incredibilmente crudo e intimo, una testimonianza non solo del rifiuto di Di’Anno di lasciarsi scoraggiare dai suoi problemi di salute e dalle sue disabilità di lunga data (era costretto su una sedia a rotelle dalla metà degli anni 2010), ma anche della pura devozione con cui i suoi fan lo consideravano ancora.

In effetti, i fan sono parte integrante del film tanto quanto Di’Anno, poiché la pellicola racconta di come due fedeli sostenitori, avendo incontrato Paul nel momento più difficile della sua vita, si siano impegnati per aiutarlo a recuperare la salute e rilanciare la sua carriera. È stata la loro campagna di crowdfunding a portare Di’Anno a trasferirsi in Croazia, dove, grazie all’aiuto di quei fan e dei medici, ha compiuto una straordinaria ripresa, culminata in un eroico e drammatico ritorno sul palco. Tutto questo è racchiuso in Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer, le cui riprese sono iniziate da Orshoski nel 2017.

<<Per anni non c’era molto da documentare>>, afferma Orshoski, tra i cui lavori figurano Lemmy, uno studio sul frontman dei Motörhead, e The Damned: Don’t You Wish That We Were Dead. <<Paul era in attesa di interventi chirurgici che i medici nel Regno Unito non volevano autorizzare. Si trovava in un momento incredibilmente buio. Ma una volta arrivato in Croazia, i fan e i medici gli hanno dato la speranza che cercava disperatamente. È stato bellissimo assistere a tutto ciò. Volevo realizzare un film diverso da qualsiasi altro documentario rock abbiate mai visto. E alla fine, credo che ci siamo riusciti.>>

Figura iconica della New Wave of British Heavy Metal tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, il londinese Paul Di’Anno contribuì al lancio degli Iron Maiden in tutto il mondo, partecipando alla realizzazione di due degli album metal più fondamentali di sempre: l’omonimo debutto del 1980 e il celebre seguito, Killers, pubblicato nel 1981. In una delle saghe più epiche della storia del metal, Di’Anno lasciò i Maiden nel 1981 e fu sostituito da Bruce Dickinson, scatenando un dibattito tra i fan di tutto il mondo su quale formazione e quale cantante fosse/sia migliore. Un dibattito che continua ancora oggi, a quasi 50 anni di distanza.

Orshoski terminò di lavorare al film (girato in Inghilterra, Croazia, Brasile e Stati Uniti) poco prima della morte di Di’Anno, avvenuta a 66 anni nell’ottobre del 2023. Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer è stato proiettato in diversi festival cinematografici europei e sarà distribuito in tutto il mondo sia sulle piattaforme di streaming che in formato DVD e Blu-ray per l’home entertainment.

‘Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer’ (2026)

 

Photocredit: Pino Panetta