CASTLE: a settembre l’album ‘Carrie Chains’, dettagli e video della title-track

CASTLE: a settembre l’album ‘Carrie Chains’, dettagli e video della title-track

La band heavy doom statunitense/canadese Castle ha appena annunciato il suo nuovo album, Carrie Chains, che uscirà il 4 settembre 2026 tramite Hammerheart Records. Insieme alla notizia, i musicisti hanno anticipato il video della title-track, che potete gustarvi qui sotto.

Carrie Chains mostra i Castle a nuove vette nella costruzione dei loro caratteristici riff serpentini in potenti inni. Traendo ispirazione dai maestri del riff pesante degli anni ’70/’80 come Black Sabbath , Judas Priest e Mercyful Fate, e mantenendo un suono d’attacco essenziale, i Castle incanalano quel DNA heavy metal classico in qualcosa di più snello, più aggressivo e inconfondibilmente loro.

Scritto l’anno scorso, insieme all’EP di cover della band Double Vision, Carrie Chains mostra i Castle a nuove vette nella costruzione dei loro caratteristici riff serpentini in potenti ritornelli epici, mentre la voce roca e graffiante della potente cantante Liz Blackwell riempie ogni angolo spettrale con un effetto inebriante.

Dopo più di un anno di tour a supporto del precedente album Evil Remains, la band si è ritrovata ad affrontare un progetto di cui si parlava da tempo per rilassarsi… un EP interamente di cover. Mentre arrangiava e registrava i demo del materiale variegato dell’EP, il chitarrista Mat Davis ha trovato l’ispirazione per Carrie Chains che arrivava a raffica;

Mat dice: <<È stato come allenare un muscolo, avere nuove prospettive… tornare indietro nel passato e reimmaginare il futuro: abbiamo attinto al sound e all’ispirazione dei primi tempi dei Castle e ne è venuto fuori un disco che suona a metà strada tra In Witch Order e Blacklands>>.

Seguendo l’energia delle nuove canzoni durante il processo di registrazione, i Castle hanno registrato dal vivo in studio per la prima volta, con il batterista della band Mike Cotton che ha fornito una precisione fragorosa che richiama i Black Sabbath degli anni ’80.

Davis continua: <<Abbiamo mantenuto il suono e l’atmosfera live e grezzi per tutto il processo di mastering, l’energia era fondamentale per le canzoni e per raccontare la storia dell’album.>>

La cantante e bassista Liz Blackwell aggiunge: <<Abbiamo passato così tanti anni in tour agli inizi dei Castle , che ci venivano in mente idee per le canzoni durante i viaggi notturni in auto e nei backstage… molte delle idee per canzoni come ‘Truckgrinder’, ‘Carry Chains’ e ‘Goat Vision’ sono nate proprio in quel periodo e hanno il classico tema del perdente che si ribella contro ogni avversità, incluso il personaggio principale dell’album, Carrie Chains : è una grande fonte di ispirazione in questi tempi>>.

Pre-order qui.

Track-list e copertina:

1. Fooled Again
2. 3 Knocks
3. Carry Chains
4. Evil Nun
5. Truckgrinder
6. Orb Weaver
7. Goat Vision
8. Burn The Messenger

Castle – ‘Carrie Chains’ (2026)

 

Photo by Hold Tight