CARNATION: con il video di ‘Kingdom Of Dreams’ annunciano l’album ‘Symphony In Flesh’

CARNATION: con il video di ‘Kingdom Of Dreams’ annunciano l’album ‘Symphony In Flesh’

I death metaller Carnation tornano più incisivi, pesanti e concentrati che mai. Oggi presentano il loro nuovo singolo Kingdom Of Dreams, accompagnato da un video di grande impatto, e annunciano il loro quarto album, Symphony In Flesh, in uscita il 16 ottobre 2026.

Kingdom Of Dreams è l’essenza stessa dei Carnation: riff taglienti come rasoi, un’energia inarrestabile e un’atmosfera soffocante. È un ritorno deciso al sound principale della band, ma eseguito con un nuovo livello di precisione e controllo. Ogni sezione è più potente, ogni transizione sembra studiata a tavolino; questa è la band al suo massimo splendore, ma anche al suo massimo livello di raffinatezza. I fan di Obituary, Entombed, Bloodbath, Cannibal Corpse ecc. non rimarranno delusi.

Dal punto di vista visivo, la band segue la stessa filosofia. Il video abbandona gli eccessi in favore di un’estetica più cupa e ponderata: minimale, inquietante e visivamente più incisiva di qualsiasi cosa abbiano fatto prima. È un chiaro passo avanti, è più cinematografico, più focalizzato, pur rimanendo fedele all’identità della band.

Con Symphony In Flesh, i Carnation si ricollegano consapevolmente a ciò che li ha resi celebri fin dall’inizio: una scrittura precisa, riff memorabili e un’intensità senza compromessi. Allo stesso tempo, elevano ogni aspetto della loro arte. La composizione è più ponderata, gli arrangiamenti più dinamici e il flusso complessivo più coeso che mai. L’album non si limita a rivisitare le loro radici, le affina. Unisce l’energia grezza dei loro primi lavori con l’esperienza e la solidità produttiva acquisite nel tempo, dando vita a un disco che risulta al contempo immediato e pienamente realizzato.

Dal punto di vista dei testi, l’album rimane vivido e focalizzato. La title track, Symphony In Flesh, esplora la mente di un serial killer attraverso immagini inquietanti e dettagliate. Twisted Visions affronta il tema della dipendenza moderna e la sua presa psicologica, mentre Legacy of the Forefathers si espande in un ambizioso brano conclusivo di quasi 12 minuti, spingendo ulteriormente la capacità compositiva della band senza perdere il suo impatto.

I Carnation spiegano: <<Con questo album, volevamo riconnetterci con le nostre radici. Non solo musicalmente, ma anche nel modo in cui presentiamo la band. Allo stesso tempo, ci siamo spinti a scrivere canzoni più compatte e potenti e a portare tutto – suono e immagini – a un livello superiore. Questa è la versione più completa dei Carnation fino ad ora!>>

Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato da Yarne Heylen al Project Zero Studio / Y-Productions, con la copertina ralizzata da Peter Sallai. Di seguito riportiamo la track-list e l’artwork del nuovo Symphony In Flesh:

01. Blackmouth
02. Flesh-Eating Frenzy
03. Symphony in Flesh
04. Kingdom of Dreams
05. Labyrinth of Silence
06. Towards Death
07. Twisted Visions
08. Boundless Pathways
09. Legacy of the Forefathers

Carnation – ‘Symphony In Flesh’ (2026)

 

Photocredit Jenny Puentes