EXTINCTION: ritorno all’oscurità con il nuovo album ‘The Horned God’
Gli Extinction sono una band thrash/death metal italiana formatasi nel maggio del 1995 nella zona di Lecce.
Dopo aver pubblicato il demo Progress Regress nel 1996, che attirò l’attenzione di riviste specializzate, la band si sciolse alla fine del 1997 per poi rinascere a Torino nel 2014 con il chitarrista originale Danilo Bonuso, introducendo la frontwoman Alice Darkpeace, che ha portato grande visibilità alla band dopo aver eseguito il singolo Conspirators a Italia’s Got Talent nel 2016.
Nel 2017 gli Extinction hanno pubblicato il loro album di debutto The Monarch Slaves tramite Unholy Fire Records, seguito da concerti in Italia e all’estero, tra cui Germania e Serbia. Con una formazione rinnovata, la band ha pubblicato The Apocalypse Mark nel 2019 tramite Revalve Records ed ha intrapreso un tour in Germania e Italia. Il loro terzo album, Cryogenesis, registrato presso gli MK2 Recording Studio e prodotto da Davide Billia, è stato pubblicato da Punishment 18 Records nell’aprile del 2023.
Da allora la band ha continuato a esibirsi a livello internazionale, partecipando anche ai principali festival metal europei per arrivare a questo mese di Marzo, in cui gli Extinction pubblicheranno il loro quarto album. Preparatevi alla devastazione sonora: il nuovo capitolo della death metal band è pronto a colpire come una mazza ferrata. Tra riff tellurici e growl infernali, The Horned God si candida ad essere un ottimo lavoro discografico.
Il death metal non è mai stato per i deboli di cuore, e gli Extinction lo sanno bene. A tre anni esatti dal loro ultimo acclamato lavoro, la band torinese torna sulle scene con The Horned God, in uscita il 27 Marzo 2026 tramite Punishment 18 Records. Questo nuovo album non è solo una continuazione della loro carriera, ma un’evoluzione brutale e senza compromessi della loro formula sonora, lo definirei un assalto sonoro diabolico.
Se vi aspettavate ammorbidimenti o aperture melodiche radiofoniche, avete sbagliato indirizzo. The Horned God è un disco che odora di zolfo e marciume, sin dalla spaventosa opener Divine Adoration che fa tornare indietro alle radici del thrash/death metal. L’obiettivo della formazione sembra centrato in pieno. La produzione è massiccia: la batteria di Lorenzo Aimo è una mitragliatrice di doppia cassa, mentre il basso di Lorenzo Catolla conferisce una profondità sismica a riff che evocano gli anni ’90, i riff della chitarra di Danilo Bonuso sono caratterizzati da estrema intensità, tecnicità e un suono cupo e brutale basate su ritmiche serrate, e alla voce di Howling SSTAR con il suo growl estremo utilizzato come strumento che mira a trasmettere brutalità, oscurità e intensità viscerale dei testi.
Il songwriting è maturo: non c’è solo violenza gratuita, ma una dinamica interna che rende l’ascolto scorrevole nonostante l’estremità sonora. The Horned God è un disco che farà felici i puristi del genere, ma che ha le carte in regola per attirare anche le nuove leve del metallo estremo. Gli Extinction non inventano nulla di nuovo, ma suonano con una convinzione e una ferocia che oggi è difficile trovare.
La cover dell’album è stata disegnata da Sheila Franco (Celtic Hills, Selvans, Hell in the Club, Cadaveric Crematorium, Eternal Tragedy, Rawfoil), tra i musicisti ospiti figura Katija Di Giulio (violinista degli Eregion) nelle tracce 1 e 2, ed Eris Nocturna Aura (traccia vocale 4). Le foto sui social ed album sono di Pino Panetta (fotoreporter per Suoni Distorti Magazine).
La copertina del disco:

Photocredit: Pino Panetta
