ENNUI: con il lyric video di ‘Antinatalism’ annunciano l’album ‘Qroba’
Formatisi nel 2012 a Tbilisi, in Georgia, da David Unsaved e Serge Shengelia, gli Ennui sono diventati una forza venerata nel genere funeral doom. La band, ora ampliata e completata dall’aggiunta di Alexander Gongliashvili, Andre Azatyan e Kakhi Kiknadze, si è ritagliata un posto negli annali dei dannati con la loro musica estremamente pesante ed emotivamente melodica e le loro ponderate esplorazioni liriche della vita, della morte e delle altre preoccupazioni fondamentali dell’esistenza umana. Nel corso di quattro album unici, ognuno dei quali dimostra una continua evoluzione musicale e filosofica, gli Ennui hanno raccolto il plauso della critica di tutto il mondo, con persino autori che di solito evitavano i suoni lenti e strazianti del funeral doom che sono rimasti affascinati dal loro incantesimo. Ora, con l’alba di questo nuovo anno, gli Ennui sono pronti a svelare il loro album più potente ed emozionante fino ad oggi: Qroba. Il disco sarà pubblicato il prossimo 27 Febbraio 2026 tramite Meuse Music Records.
A partire dal colossale singolo apripista Antinatalism, di cui trovate il lyric video sotto, Qroba – il cui significato è spiegato dalla band come “uno sbiadimento della presenza. Il momento in cui la luce si ritira e lascia spazio a qualcosa di più freddo, più pesante e definitivo” – è semplicemente sbalorditivo nella sua profondità e gravità. Le fantasie e le frivolezze di una vita sconsiderata si sgretolano sotto la forza ineffabile delle chitarre, lasciandosi dietro una chiarezza di visione lancinante, una semplice comprensione dell’esistenza, non offuscata da false speranze. Una voce incredibilmente profonda, come un brontolio nella crosta terrestre, costituisce il fondamento della musica tanto quanto i ritmi monolitici della batteria e le note del basso.
È difficile esprimere quanto siano pesanti gli Ennui, eppure la loro musica è molto più di un peso e una potenza incommensurabili. Il suono del panduri, un liuto tradizionale georgiano, si intreccia in molti dei brani di Qroba, conferendo un sapore e un’atmosfera unici al sound della band.
Le note cristalline e squillanti, scolpite nel ghiaccio, che introducono Becoming Void mandano un brivido lungo la pelle, raffreddando il sangue e rallentando il cuore. Il passaggio di risonanza ipnotizzante che apre la straziante conclusione di Mokvda Mze è speciale e vitale quanto l’ineguagliabile potere cupo che si trova sotto lo sguardo spietato di Down To The Stars. Nell’occhio del lento procedere della tempesta di Qroba, Decima unisce perfettamente tutti gli elementi del suono sconvolgente degli Ennui: l’implacabile e l’emotivo, lo spirito schiacciante e il bello. Insieme, queste cinque canzoni tentacolari formano un’opera di portata e realizzazione mozzafiato.
Mixato e masterizzato da Greg Chandler degli Esoteric (Officium Triste, My Silent Wake, Pantheist ecc.), Qroba ha esattamente la tavolozza sonora di cui ha bisogno per trasmettere il suo messaggio con il massimo impatto, con ogni sfumatura e dettaglio che trova il suo spazio all’interno delle tumultuose onde sonore. Con il pacchetto completato dall’opera d’arte espressiva e meravigliosamente realizzata da Ben J ‘Winterkeep’ (Ofnus), Qroba è l’espressione definitiva della musica travolgente degli Ennui.
La copertina del disco:

Photo by Imperative Pr

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