HOWLING BELLS: il video di ‘Melbourne’, in anteprima dal nuovo disco ‘Strange Life’
Come già riportammo, gli Howling Bells stanno tornando con Strange Life, il loro primo album in oltre 12 anni che uscirà il 13 febbraio 2026 su Nude Records. Per smorzare ulteriormente l’attesa, la band ha condiviso il video di Melbourne, nuovo singolo d’anticipazione che trovate qui sotto.
A proposito della nuova canzone, la cantante Juanita dice: <<‘Melbourne’ è una canzone che parla di profondo desiderio e, in ultima analisi, di dolore. Esplora un conflitto interiore unico che molti di noi provano quando lasciano le proprie case e famiglie per ricominciare da capo altrove. Questo dolore può essere particolarmente intenso quando ci troviamo di fronte a qualcosa di traumatico e tutto ciò che desideriamo è la sicurezza e il caldo abbraccio di ciò che è familiare. Ho sperimentato una versione amplificata di questo quando sono tornato a Melbourne qualche anno fa per suonare alcuni concerti, dopo che non ci ero tornato da un po’. È stato un po’ surreale e tragico essere lì senza una famiglia con cui condividere questo, visto che anche loro avevano lasciato l’Australia nel corso degli anni. Poi, entro 24 ore dall’atterraggio, ho ricevuto una chiamata da un ospedale in Inghilterra che mi diceva che mio padre, che era malato, era peggiorato, e quindi ho dovuto fare i bagagli e tornare nel Regno Unito prima ancora di aver suonato. È stato brutale. Quel giorno ho provato mille emozioni, dal peso fisico di dovermi trascinare dietro due enormi valigie piene di merce che stavo per scaricare, allo stare seduta da sola in lacrime all’aeroporto di Singapore durante lo scalo. Tutte queste esperienze mi hanno lasciato un profondo pozzo di tristezza e il desiderio di tornare nella mia terra natale per ritrovare ciò che avevo ormai perso per sempre. È qualcosa che mi porto dietro ogni giorno. Basta il luccichio del sole a una certa ora del giorno, o il profumo occasionale di un eucalipto, o la fitta di nostalgia quando sento la melodia di una canzone in particolare, per ricordarmi la tristezza e la bellezza che ora è la mia Australia.>>
Fin dagli esordi, con l’acclamato album di debutto omonimo nel 2006, in un panorama di indie britannico grintoso e predominio maschile in jeans attillati, il trio australiano Howling Bells – la cantante e chitarrista Juanita Stein, suo fratello e chitarrista Joel Stein e il batterista Glenn Moule – è stato una sorta di anomalia. Si sono trasferiti dall’altra parte del mondo per inseguire i sogni che presto sono diventati realtà, suonando in un tour dell’NME e poi negli stadi a supporto dei Coldplay, ottenendo consensi dagli angoli più credibili della stampa musicale. Hanno visto diversi membri andare e venire, ma l’indie rock ipnotico degli Howling Bells si è sempre distinto dal gruppo ed è stato un riflesso inequivocabile della loro unione indissolubile. Influenzati da artisti del calibro di Tom Waits e Sonic Youth, così come da Nirvana, Fleetwood Mac e Björk, la loro ricetta ha dato vita a un mix inebriante e coinvolgente: in parti uguali romanticismo dai toni seppia e brividi rock ‘n’ roll grintosi.
Il nuovo album Strange Life è sia un vibrante documento che una testimonianza esplorativa di questa magia alchemica. Il primo album della band dopo Heartstrings del 2014, è stato registrato con l’amico, collaboratore di lunga data e produttore Ben Hillier (Blur, Depeche Mode, Elbow) presso i suoi Agricultural Audio Studios.
Il disco è stato anticipato già dai singoli Heavy Lifting, Unbroken e Chimera, che riportiamo di seguito:
Questa la copertina:
Photocredit: David Titlow

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