Volcano Rock Fest 2018, con Thomas Silver, Love Machine e altri: live report e photogallery

Volcano Rock Fest 2018 al Legend Club di Milano. Il live report e la photogallery con Thomas Silver (ex Hardcore Superstar), Love Machine, Gianluca Ferro (from Breath Of Nibiru), Ephyra, RedRiot. A cura di Matteo Avola e Dario De Marco.

Dopo il successo avuto nei due anni precedenti, la Volcano Records giunge alla terza edizione del suo Volcano Rock Fest, un festival musicale con alcune band dell’etichetta discografica. In questa serata del 9 Novembre al Legend Club di Milano hanno suonato ben cinque band, alcune molto conosciute ed altre meno, ma tutte dotate di eccezionale bravura.

Scoccata l’ora di inizio dei concerti, è salito sul palcoscenico uno dei rappresentanti dell’etichetta discografica che ha presentato uno per uno i gruppi. In seguito ha annunciato la prima band, i Red Riot da Salerno. Attivi dal 2013, nella loro musica fondono Sleaze Metal di chiaro stampo Guns ‘n’ Roses e grezzo Hard Rock. I loro testi sono una miscela di esperienze passate e di mali che affliggono l’odierna società, tra i quali la denuncia del vil danaro all’interno del mondo della musica, un invito ad essere più umani di fronte alla foto di un bambino in condizioni di miseria che piange, ad essere sé stessi, stando fuori dagli schemi e persino una dedica ad un amico condannato a morte dalla nascita, ma che non rinuncia a combattere nella sua vita. Hanno dimostrato di essere i signori padroni del palcoscenico, intrattenendo calorosamente il pubblico, colpito quest’ultimo dai virtuosismi di chitarra e dai vocalizzi graffianti del cantante Fred Riot.

Conclusa la loro scaletta, salutano il pubblico per lasciare il palco alla seconda band, gli Ephyra da Como. Si sono presentati sul palco con facepainting verde di chiara matrice folk che richiama l’essenza della Natura. Il loro è uno stile tipicamente Melodic Folk Death con il cantato femminile ed il growl. Rispetto al passato hanno subito dei vari cambi di formazione, cosa da non poco che ha mutato il songwriting e la struttura dei brani, risultando molto diversi in sede live. Gli strumenti folk vengono messi in disparte dal vivo, ma presenti registrati. Preferiscono incentrarsi maggiormente sui riff di chitarra dal sapore Heavy/Death.

Dopo un’ora di esibizione è passato all’azione Gianluca Ferro. Un nome e una garanzia per il Prog. Continui cambi di tempo sono all’ordine del giorno nella musica intelligente e lui, insieme alla sua band, ne fa un mantra di questa caratteristica. Brani strumentali dai riff di raffinata e certosina precisione, assoli Heavy dalla struttura complessa, sezioni ritmiche di batteria che cambiano continuamente. Insomma: dei mostri del tecnicismo.

Si è rivelato un piacevole e gradevole intrattenimento, prima di aprire le danze ai co-headliner Love Machine. Veterani della Old School Heavy, hanno calcato i palcoscenici di tutto il mondo assieme a nomi quali Saxon e Gotthard. Il loro è un caratteristico sound tipicamente classico dell’Hard ‘n’ Heavy, espresso dai potenti vocalizzi di Rob della Frera e dai virtuosismi di chitarre di Max Adams e Frank “T” Raider. Degni della loro fama non hanno deluso nemmeno per un istante il pubblico, accontentando quest’ultimo anche con una cover dei Twisted Sister, la celeberrima “We’re not gonna take it”, sollevando cori che cantavano a ritmo il ritornello. Alla fine hanno ringraziato il pubblico “meno giovane” per il caloroso affetto e ammirazione che hanno sempre avuto per loro negli anni.

Finalmente è arrivato il turno dell’Headliner, ovvero Thomas Silver, membro fondatore della band svedese Hardcore Superstar. Lui ha in parte riassunto ciò che c’è stato in tutta la serata: Glam, Sleaze, Hard Rock e anche del Punk Rock. Caloroso con il pubblico non ha fatto che elogiare l’Italia per la presenza di città magnifiche come Milano e Firenze. Il suo sound mutava da song a song in continuazione, lasciando stupiti tutti quanti, grazie anche alla sua bravura con la chitarra. Un’ora e mezza spaccata di concerto e alla fine abbandona anche lui il palco, senza però concedere al pubblico un bis.

(Report di Matteo Avola, photogallery di Dario De Marco)

Thomas Silver

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Love Machine

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Gianluca Ferro

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Ephyra

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Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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