Varg Vikernes: meglio tornare in carcere che in sala prove!

A prescindere dai fatti che sono associati alla sua persona (fin dai violenti e sanguinosi anni ’90, passando per gli anni di carcere e le numerose dichiarazioni degli ultimi tempi) chiunque conosca la figura di Varg Vikernes dovrebbe sapere che non si tratta di un musicista con alcuna predilizione per suonare live. Se fosse coerente con il personaggio noto dal 1991 in terra norvegese, del resto, non dovrebbero piacergli il web, l’euro, gli immigrati, i social network – anche se probabilmente potrebbe piacergli Matteo Salvini. In fondo pero’ un canale Youtube lo ha (conta circa 170.000 iscritti, ad oggi), e lo aggiorna senza regolarità da molti anni.

Le sue dichiarazioni non mancano di fare discutere da sempre, ed in gran parte della comunità metal hanno creato divisioni, polemiche ed interminabili discussioni: in un recente video, ad esempio, racconta per quale motivo Burzum, la sua one-man band, non suoni dal vivo. In breve – se non aveste tempo e voglia di vedere il video – gli sarebbero stati offerti ben 300,000 pound (più o meno 340,000 euro, secondo il cambio attuale) per suonare due date live a Londra, il tutto qualche anno fa. Offerta che non sappiamo da chi sia provenuta (certamente un organizzatore a suo modo ambizioso, ci permettiamo di osservare), e che il nostro racconta di aver gentilmente declinato.

Nel video Varg Vikernes afferma (ma non è la prima volta che lo fa) di non amare affatto la dimensione live, di non essere interessato al denaro e – sorvolando sul fatto che non gli piaccia Londra, naturalmente – ne approfitta per lanciare una ennesima invettiva contro tutti coloro che suonano dal vivo.

Credo che suonare live sia imbarazzante, davvero. C’è sempre uno stronzo narcisista, egotista e concentrato su stesso sul palco, che corre in giro e urla “Io, io, io, io, io, io! Guardatemi!

Come se non bastasse, rincara ulteriormente la dose:

Ad essere onesti, probabilmente preferirei trascorrere un altro mese in prigione che trascorrere uno a fare le prove con altri musicisti, metallari

Affermazioni che non mancheranno di fare discutere, senza dubbio, e che potete leggere nella trascrizione dell’intero discorso che ha proposto Ultimate Guitar.