TNT MUSIC CONTEST – Il reportage della settima serata!

Prima di iniziare a parlarvi della serata, ci tengo a presentare il TNT Music Contest e cosa mi ha fatto decidere di “accettarlo”, poichè, chi mi segue, è consapevole che io, normalmente, sia poco incline ai contest…..

Il TNT Music Contest è una competizione musicale organizzata dallo Staff dell’American Bar “90°, sito in piazza IV Novembre a Paola (CS), con la collaborazione dell’UNICEF.
Il contest è aperto a tutti gli artisti, senza limite di età o genere musicale, che possono partecipare sia con cover che con brani
inediti. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Ci sono due categorie in gara: cover e inediti;
il primo classificato cover vincerà un buono per acquistare strumentazione musicale,
il primo degli inediti, incisione e distribuzione di un brano presso “Suoneria Mediterranea“.

Già il fatto che ci sia della beneficenza in mezzo, mi fa prender di buon’occhio l’evento, se poi mettiamo che si tratta di un’organizzazione senza alcuno scopo di lucro e dove ogni band NON deve pagare per suonare, come avviene spesso in queste situazioni e non ci sono limiti all’espressione di ogni band, la cosa mi piace ancora di più……..

……E’ Venerdì 20 Aprile, e stasera (settima serata) al TNT Music Contest suoneranno tre band promonitrici di pezzi inediti, cosa che gradisco molto, piuttosto che le cover band, e che nessuno me ne voglia!
Premetto che la parola d’ordine della serata è ‘Alternative‘, genere portato avanti, fondamentalmente, da tutte e tre le band che si esibiranno, seppur ognuna con il suo stile ben delineato.
Creando una serata comunque varia.

Arrivo al locale notando una buona presenza di pubblico, cosa che mi ha piacevolmente colpito, mentre già i Margarette sono all’opera sul palco.
Avendo chiesto a qualche presente, la band è al primo pezzo, per cui sono in tempo per godermi tutta l’esibizione…..

Margarette

I Margarette, propongono un rock molto influenzato dalla scena wave del passato. Con sonorità avvolgenti e ritmiche lineari, per come ci si aspetterebbe dal genere.
La band di Bisignano (CS) è a proprio agio sul palco, riuscendo ad aprire in maniera ottimale la serata.
La loro musica propone sonorità a metà tra l’allegro ed il malinconico, condite dalla buona voce di Carmela, frontgirl ed anche “addetta” alle tastiere ed effetti.
I pezzi scorrono via piacevolmente, tra gli applausi ed incitazione del pubblico.
I musicisti, abbastanza preparati, cercano di dare il meglio, presentandosi convinti e convincenti.
I volumi ben livellati riescono a dar spazio ad ogni singolo musicista, rendendo giustizia all’operato di tutti!

Finita la loro esibizione, gradita dal pubblico e dal sottoscritto, seppur il genere non rientri nei miei ascolti usuali, ci si ferma qualche minuto per permettere il cambio di palco alle bands, ritrovandosi anche davanti l’interazione tra i frontman delle due band (Margarette e Dionisya) davvero simpatica, che ha mostrato l’aria gioviale presente tra le band, senza stupide rivalità del caso.

Dionisya

Ne approfitto per uscire dal locale e scambiare quattro chiacchiere con gli organizzatori e cercar di captare le impressioni dei presenti, riscontrando molta soddisfazione da parte dei più.
Passa qualche minuto ed ecco i Dionisya pronti ad iniziare……

La band gode di un pubblico già precedentemente riscaldato, oltre che di un cantante/chitarrista  singolare e simpaticamente “pazzo”, dalla verve un pò teatrale.
Il trio cosentino, composto dal suddetto e da due graziose donzelle, rispettivamente batterista e bassista, propone un alternative rock con risvolti soffusi e dal sapore intimo ed a volte disperato. Oltre che alcune sferzate incazzate e molto coinvolgente. Durante l’ascolto ho riscontrato influenze da parte di band italiane come Afterhours ed i vecchi Marlene Kuntz, tra l’altro.
I musicisti sanno come muoversi sul palco, dimostrandosi ben preparati e coordinati. Oltre il riuscire ad interagire con il pubblico, questo ben predisposto ed interessato all’esibizione di tutte le band in scaletta, oltre tutto.
Anche per loro un’ottima esibizione e tante sonorità avvolgenti, grazie al lavoro dietro il mixer, che ci tengo a sottolineare, poichè in un piccolo ambiente come l’American Bar 90°, si rischia facilmente di ritrovarsi davanti un sound impastato e poco gradevole.

Conclusione tra applausi da parte di tutto il pubblico ed altra piccola pausa.
Durante il cambio di palco, ho approfittato per bere qualcosa e fumare una sigaretta, facendo il mio usuale giro tra la folla per cercar di riscontrare i pareri generali.
Devo dire che alla gente sono molto piaciuti i Dionisya, forse più dei precedenti Margarette.
Personalmente li ho preferiti per via delle sonorità proposte, quindi  per gusti personali, seppur entrambe le band le abbia trovate valide.
Qualche altro piccolo scambio di opinioni con alcuni amici per rientrare, dopo pochi minuti, ed accomodarci per ascoltare la band che chiude questa serata; quindi danno il via alle proprie danza gli Ego.

Ego

Il quartetto cosentino devia un pò il sound della serata, con il loro post rock con varie influenze, variando dal grunge, al classico alternative rock, ed alcune inflessioni desert/stoner.
Creando anche momenti caratterizzati da alcune atmosfere vorticosamente avvolgenti. Alcune soluzioni musicali adottate dai nostri sono da ritrovare nella scena crossover, oltre agli influssi citati prima, per cui si parla di una band  piena di idee.
Ma ritengo che dovrà smussare un pò gli angoli del sound, delineandolo in maniera più decisa, ma sono giovani ed hanno tutto il tempo che serve per farlo.
Anche per gli Ego, è notabile una buona preparazione tecnico-esecutiva generale, da parte di tutti i componenti, seppur siamo davanti a ragazzi un pò più giovani, rispetto alle band precedenti, ma che sanno il fatto loro e che, credo, si faranno ben sentire in futuro!
Anche quì, come detto pocansi, il pubblico è stato ben presente, smuovendosi a tempo e regalando i meritati applausi ai musicisti.

Termine di serata davvero soddisfacente, con il sistema uditivo piacevolmente colpito, per il fatto di aver conosciuto queste tre giovani e valide realtà locali.
Mi ha fatto molto piacere rivedere il bar 90° pieno di bella gente ed una situazione tranquillissima e gradevole.Venire è stata una buona idea, ne è valsa assolutamente la pena…..

Ci tengo a ringraziare Simone Meo (titolare del bar) per la disponibilità e per lo spazio concesso, cosa sempre difficile da trovare da queste parti, e Giuseppe Serpa per aver organizzato l’evento in maniera ottima, coordinando tutti gli aspetti che questo comporti.

Fa sempre piacere notare che non sono poche le persone che stasera hanno preso parte all’evento con giovani e poco note bands, mi fa vedere qualche filo di luce in una scena in via di decadimento.

Per seguire l’evoluzioni e restare aggiornati sulle prossime date:
Pagina Facebook del TNT Music Contest.

a cura di Francesco ChiodoMetallico

About Francesco P. Russo 11718 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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